ULTIME OSSERVAZIONI DEL 2008 serate osservative
1 Dicembre 2008 - Cosenza

30 Novembre 2008 - Campana
Dopo aver imparato praticamente a memoria centinaia e centinaia di km
di strade nella zona bianca di brillanza totale, sperimento un altro sito potenzialmente molto "interessante". 
Il posto si trova a circa  6 km a sud ovest di Campana, 
a circa 6 km a sud est da Bocchigliero, e a 6,5 km a nord di Savelli, 
in un posto in cui veramente non c'e' il nulla piu' totale per chilometri e chilometri ...
Da Cosenza impiego 1h e 40 min per arrivare sul posto dopo aver fatto 75 km !
Il  gps mi da' 999 mt sul livello mare. 

Oggetti osservati: 
  • splendida congiunzione venere - giove - Luna crescente, il trittico era praticamente fastidioso...

  • (solitamente Giove e' inguardabile, ma venere, stavolta ...)
  • m45 (si intravedeva la nebulosita'  su alcune stelle)
  • m33 (molto nitide le stelline sul nucleo)
  • la coppia di galassiette ngc 7541 (di magnitudine superficiale 14.16) 

  • (la intravedo a 65x, abbastanza evidente a 114, nettamente visibile a 261x) 
  • la compagna ngc 7537 e' di magnitudine superficiale 13.30 
  • passo a ngc 891, splendida come sempre. gia' a 114x si vede la banda scura sul nucleo. 

  • Stasera osservo molte piu' stelline ...
    Alle 19,00 per circa 5 minuti credo di aver perso qualche decimo di vista in quanto
    sono sparite tutte le stelle in cielo (in realta' il monitor e' praticamente invisibile con le schermature
    (vedi foto qui sopra)
    Poi finalmente riappare tutto e riprendo le osservazioni...
    Alle 19.20 con la via lattea quasi allo zenith, 
    lo SQM da' 21.58 e ho 2 gradi di temperatura, e' quasi estate ancora ...
    La cosa interessante e' che sulla via del ritorno, dalle parti di Bocchigliero/Longobucco,
    (nel posto in cui ho misurato 21.44 in piena via lattea e con velatura al 10%) faccio qualche
    misura e rilevo 21.35.
    il che la dice lunga sulle potenzialità del posto ...
     

    La serata, a dispetto della leggera ventilazione, e' stata complessivamente umida, 
    ma c'era un'ottima trasparenza, a causa dei fortissimi venti da sud che hanno pulito l'aria per tutta
    la mattinata... Sono obbligato, purtropppo, a terminare le osservazioni alle 20.30....



     


2 Novembre 2008 - Bocchigliero2
Sperimento questo nuovo sito osservativo che si presenta come uno 
dei migliori candidati in assoluto in quanto a temperatura, panorama, ventilazione e magnitudine limite. 
Siamo a 1000 metri circa ed e' ancora Estate ! Con circa 10 gradi e vento assente sembra 
di essere a giugno a monte carlomagno ! 
Il posto si trova a circa 4 km in linea d'aria a ovest dell'abitato di Bocchigliero il cui centro abitato si fa sentire un po' ... 


 - misure in piena via lattea - 
Alle 18.33 misuro 21.06 con la luna ancora alta a ovest. 
Inizio adattamento termico ore 18:40 fino alle 19.20 
Alle 19:07 - 21.12 con la luna ancora a ovest .. 

(celle convettive in extrafocale  - stella polare a 261x) 

Alle 19:14 misuro 21.11, 9 gradi c'e' ancora la luna a ovest ... 
Ore 19:18 -  21.14 - 9 gradi. 
Ore 19:53   - 21.20 -  7 °C 
Ore 20:20 -  21.23  9 °C 
Ore 20:52 -  21.25  6 °C 
Ore 21:16 -  21.30  8 °C 
Ore 22:29 -  21.28  8 °C 
ore 22.35 - 7°C misuro 21.30 (massimo valore in piena via lattea) 
Nella stessa serata a Bocchigliero1 (dove solitamente misuro 21.44 con  copertura nuvolosa al 10%) 
ho rilevato 21.25 ! 
Il sito osservativo merita di essere esplorato... 

(osservate attentamente la leggera velatura che avanza da sud ... 


Questa volta il discorso dell'adattamento termico e' piu' semplice perche' la temperatura esterna e' di circa 8 gradi 
Inizio alle 18.40 - termino alle 19.20, alle 19.25 ho montato tutto e collimato. 
 

Serata da pickering 7
oggetti osservati: m57
Separo a 114x la doppia doppia epsilon 1,2 anche se solo ogni tanto l'immagine si impasta leggermente ... 
m27: (splendida come sempre a 65 x gia' si vede l'alone nero intorno alla bolla) 
meno evidente a 114x, ma col filtro uhc-e l'immagine e' leggermente differente. 
Poi il globulare li' vicino ...  m71
Punto basso a sud nella balena a circa 30 gradi, per cercare la ngc 247 che non trovo (per pigrizia) 
in realta' scendo ancora piu' sud perche' osservo tranquillamente la ngc 253 a 25 gradi d'altezza sull'orizzonte. 
Si notano molti piu' dettagli sui bracci rispetto a questa ripresa fatta con una mx5c + un acromatico nel 2006 

La galassia, sta a 11 milioni di anni luce, ed e' splendida e si notano diverse stelline in prossimita' del nucleo. 
E' veramente molto estesa (27,5' x 6,8'), tant'e' che a 65 x la riesco a vedere in tutta la sua estensione. 
Palla ngc 7331 che mostra un nucleo molto esteso e brillante. La osservo a 261 x 
Non trovo il quintetto di stephen...(mi sono accorto ora che sbagliavo a inquadrare la regione...) 
Passo alla ngc 891 a 27 milioni di anni luce e della quale noto nettamente la parte scura del nucleo e parecchie 
stelline anche in prossimita' del piano galattico. 

poi m45 ... 
poi ancora m31 ...che, trovandosi praticamente allo zenith  appare in tutto il suo splendore ! 
a 65 x appare il doppio alone nel nucleo 

Infine, benche' bassa sull'orizzonte decido di puntare per la prima volta m42 
Chi l'ha sempre vista in fotografia sa perfettamente come e' fatta, 
ma nulla a che vedere con l'emozione che si puo' avere osservando m42 
con un filtro oIII da 2 pollici a 65x ! Veramente mozzafiato. 
Aveva ragione un amico che mi disse: preparati a piangere appena vedi m42 st'inverno .. 
E' stato proprio cosi'. Ad un'altezza di circa 25 graqi sull'orizzonte, 
la posizione per osservare m42 e' veramente comoda. Si sta seduti e si riesce 
a osservarla in tutta la sua estensione. 
Spettacolare poi i dettagli visibili nella nebulosa a 114x col filtro uhc-e 
nella zona sud  rispetto al trapezio. 

Complessivamente serata splendida e rilassante soprattutto per le condizioni 
di temperatura mai al di sopra di 6-7 gradi, serata secca e senza un alito di vento... 

 


27 Ottobre 2008 - Monte Carlomagno1
Approfittando dell'ora solare, 
parto presto stavolta e visto il tempo incerto preferisco essere sul posto 
con un certo anticipo per decidere se spostarmi altrove o rinunciare ... 

Alle 17:15 lo sqm segna 20 gradi. 
Il tempo non e' ideale. E' stato sereno per un caso fortuito ... 
Lo dimostrano le animazioni meteo casalinghe, 
vedi animazione 1   e animazione 2 

Dalla statale al tramonto, guardando in direzione ovest si vedevano residui nuvolosi sull'appennino ... 

ecco le ultime ore... 

Arrivo a Monte Carlomagno a quota 1560 mt. dopo essere stato in zona a croce di magara 
dove trovo un mare di umidità per cui  per questa sera mi devo accontentare 

In alto a sud c'e' Giove, mentre piu' bassa a sud ovest c'e' venere. Non si sa 
chi dei due dia piu' fastidio. Ad ogni modo il cielo e' rosso verdognolo, 
che, per esperienza, da queste parti significa ottima trasparenza... 

Arrivo sul posto alle 18.25 (è appena  iniziato crepuscolo serale) 
tra le montagne della Sila in solitudine piu' totale. 

Alle 18:30 inizio l'acclimatamento termico, smonto in due pezzi il cercatore 
per evitare che poi mi si appanni ... 

Alle 18:35 sto raffreddando alla massima velocita' col ventilatore riparato 
e usando le aste del dobson come supporto... Per combinazione il diametro del ventilatore 
e' di 35 cm contro i 40cm del primario. L'RP-Astro, ha una cella 
forata inferiormente per cui una parte di aria fuoriesce inferiormente, 
mentre una parte ristagnare al di sotto  dello specchio, 
col risultato che la ventilazione, per un caso fortuito arrivare su entrambe 
le facce dello specchio ! 

Alle 19:05 lo SQM segna 3 gradi e 21.23 cielo sembra lattiginoso, c'e' un chiarore diffuso. 

Alle 19:15, dopo 40 minuti di ventilazione forzata, inizio a montare. 

Alle 19:20 ho completato il setup e ho terminato la collimazione preliminare 
(altre collimazioni sono proseguite ogni 15 minuti circa, cioe' quasi 
per ciascun oggetto osservato) 

Punto la polare a 522x e mi rendo conto che lo specchio va molto meglio del solito 
l'immagine e' piu' calma in intra ed extrafocale. 

Punto a 65x la doppia doppia nella Lyra (epsilon1,2) che non riesco a sdoppiare. 

A 261 x invece le sdoppio facilmente. Mai stata così netta la separazione 
(Ho collimato seriamente il collimatore,  e sto facendo una messa a fuoco piu' accurata). 

Ecco alcune msure in piena via lattea con lo SQM di Franco Salvati (che ringrazio) 

Alle 19:54 lo SQM segna 1 grado e 21.24

Alle 21:00:   0 gradi e 21.30

Alle 21:45:  -1 gradi e 21.34 in effetti il tettuccio dell'auto è  ghiacciato. 

La serata all'inizio era umida. Poi (ipotizzo) probabilmente 
con il diminuire della temperatura l'umidità è andata via via riducendosi. 

Devo dire che il cielo intorno alle 23.15 era migliorato nettamente: 
molto meno lattiginoso. Per la cronaca a Carlomagno ho misurato 21.48, 
e stranamente a Bocchigliero 21.45 al massimo ..Questa sera carlomagno mi da' 21.34, 
mentre potenzialmente Bocchigliero sarebbe 21.6 tendente a 21.7.... 

La prossima volta mi spostero' ancora piu' al centro della zona bianca di brillanza 
artificiale. 

Inizio le osservazionicon m57 e la osservo direttamente a 261 x , 
ma poi passo a 522x, senza filtri. 

Ho intravisto qualcosa al centro di m57, qualcosa di molto simile a ciò che si 
vede in questa mia ripresa fatta da montescuro il 17 maggio 2006 
con la mx5c e il rifrattore acromatico da 15 cm 

l'immagine reale,  al telescopio aveva una dimensione di 3 volte piu' grande di questa 
(ipotizzando di guardare il monitor da una distanza di 60 cm) 

Ho provato a osservare e a ri-osservare piu' volte m57 e l'impressione che ho avuto 
e' stata sempre la stessa. C'era qualcosa al centro, ma appariva saltuariamente, probabilmente 
nei momenti di maggiore trasparenza. 

Passo poi al doppio ammasso  in perseo e a m33... 

Su quest'ultima notavo parecchie stelline sul nucleo, ma poi 
con l'immagine a video, tramite microsoft virtual telescope, allineata come avevo 
la visuale io ho capito che cos'era quello strano batuffolino piu' a Nord Est 
Era ngc 604, visibile gia' a 65x e molto meglio a 114x. 
(una nebulosa compatta distante 3 milioni di anni luce  scoperta da William Herschel l'11 Settembre 1784) 

Passo a qualcosa di nuovo, mai osservato prima direttamente al dobson: 
m74. Che poi avevo già ripreso il 25 gennaio di quest'anno con un 5 pollici  e un'atik16hr 

L'immagine al telescopio appariva ruotata di 180 gradi rispetto a quella qui sopra. 
Il nucle mostrava il rigonfiamento ed era no ben visibili 
la fila di tre stelline a est e a ovest (che ricordavo anche dall'elaborazione). Si intravedeva qualcosa 
sul bordo sud della galassia, e ho avuto la sensazione che dal nucleo si dipartissero i bracci... ma e' stata solo 
un'impressione (il cielo non era perfettamente trasparente nel momento in cui osservavo) 

Poi ho osservato qualcosa di piu' impegnativongc 660 una galassia spirale barrata di magnitudine 12.8 
nei pesci (magnitudine superficiale 14.60). Ho visto il certamente il nucleo e la spacctuara piu' a ovest 

Nelle due immagini, quella a destra è la visuale al telescopio, così come era orientata all'oculare. 

Successivamente sono passato ad uno dei piu' bei quadretti nei pesci che abbia visto fino ad ora ... 

interessante l'ammasso aperto in alto ... 
Dlle due galassie, la ic 1727 di magnitudine 11.5 si intravedeva (magnitudine superficiale 14,7) 
mentre ngc 672 di magnitudine 10.9 (magnitudine superficiale 13.90) era molto piu' evidente 
e si notava anche un bel numero di stelline nei dintorni. Incredibile la differenza di 
magnitudine superficiale tra  13.9 e 14.7 ! 
l'immagine era molto simile a questa a 261x, natuaralmente non a colori e non con questi dettagli, 
ma le stelline piu' luminose, almeno fino a magnitudine 15.9 c'erano 

Infine prima di smontare ho osservato la zona in auriga, m38 (a 4200 anni luce) 
e poi splendido e meno esteso ic 1907 (scoperto da William Herchel nel 1787) 
la ic410 si intravedeva con il filtro OIII col 2" a 65x (la nebulosa era a circa 30 gradi di altezza ...) 
mentre la  ic 405 non sono riuscito ad individuarla (e' troppo estesa, questione di contrasto ... chissa' ?) 



6 Ottobre 2008 - Bocchigliero

 

Indeciso se salire in quota o meno  a causa degli ultimi due giorni di brutto tempo (vedi acquazzoni vari, e temporali)  parto ugualmente per Bocchigliero (in solitudine piu' totale)  pur sapendo che trovero' umidita'. 

Parto alle 20:45. La  luna è ancora alta, a sud ovest ed è crescente,  quasi all'ultimo quarto. 
Il tramonto della Luna avverrà alle 22.53 di tempo locale, ma dovro' aspettare un bel po'  prima che il chiarore vada via. Sono curioso di leggere i dati dello SQM. 

Arrivo dalle parti del lago Cecita dopo un'oretta, intorno alle 22,  proseguo per Bocchigliero ... ma occorrono ancora  20 minuti di tornanti sali / scendi prima di arrivare. 
 

A Cosenza lo SQM sotto casa mi dava  17.6 e 19 gradi di temperatura . 
Appena arrivato segna  4 gradi ma so che finge ... non fa ancora cosi' freddo per i miei gusti.  vedi:   (http://www.geocities.com/area51/dimension/5189/8dic97.htm)

Poco dopo posiziono l'arnese sul tettuccio dell'auto ad ambientarsi  e faccio qualche misura al volo ... 
alle 22:21 lo SQM segna 20,94 ma c'e' ancora umido e credo foschia 
tipi scie chimiche che si vedono alte per il chiarore della Luna. 

Alle 22.30 sono quasi sul posto. Per strada c'e' nebbia e umidità che ristagna  a mezz'aria ... ma il cielo oltre i 1400 mt e' sereno. 
Sul posto c'e' fanghiglia e fatico con la macchina a navigare nelle paludi ... 
c'e' umido, molto umido al 100 % ... o  di piu' ... 
 

Alle 22.43 appare una luce improvvisa tra gli alberi quasi ad alzo zero,, ad ovest. 
E' la Luna, cià significa che l'orizzonte comunque è libero a ovest... 

I valori dello SQM sono parenti dell'altezza della luna sull'orizzonte ... 21,19.

Alle 22:54 segna: 21,28 
Alle 22:56 punto a terra e leggo: 24,25 
Punto gli alberi in orizzontale a 20 metri e leggo 21,88 :e' veramente molto nero. Nel frattempo mi viene in mente sia Peralba 21.76 che la  Namibia 21.92 ! 
Cacchio quanto deve essere nero il cielo in quei posti. Basta un confronto rapido tra la  lettura fatta sugli alberi (21,88) e il cielo (21,38) capisce che la differenza e' ABISSALE .. 

E' semplice puntate gli alberi e confrontate il nero degli alberi con il chiarore del cielo... 

Il valore inizia a crescere man mano che la Luna va via, cioe' aumenta arriva subito a 21,32, poi 21,36, poi 21,38 (alle 23.37) poi migliora ancora alle ore 0:19 non scendo mai sotto i  21,41 costante ... 
poi 21,44 all'una ... in piena via lattea. La prossima volta vado altri 10 km piu' a est ... 

Nel frattempo, tra una misura e l'altra, temendo appannamenti vari mi sono dato  da fare a verificare la bonta' dell'adattamento termico. 
Tra la temperatura rilevata a Cosenza e quella di Bocchigliero, c'e' stato un "salto" di 20 gradi, 

Penso a questo: 

Dalle simulazioni fatte con l'analisi termica considerando il mio primario in bk7  avente  spessore 41 mm, occorrono, con ventilazione forzata fatta per il solo  lato del primario,  nelle mie  condizioni di temperatura di ambiente esterno, almeno 2 ore abbondanti  per avvicinarsi all'equilibrio termico ... poi deve essere mantenuto nel tempo ... 

Sul posto si deve arrivare con un certo anticipo, prima del tramonto 
e iniziare ad acclimatare tutto.. 
La temperatura esterna col tempo si abbassa. Scende anche quella dello specchio,  per cui le due temperature si rincorrono asintoticamente ... 

Tengo lo specchio in ventilazione forzata, alla massima velocita', dalle 22.30 alle 23.15, ma  per il ventilatore  e' troppo faticoso lavorare a 0 gradi, dovendo essere usato, solitamente  d'estate, magari con 30 - 40 gradi in piu'. Ed ecco l'imprevisto dopo 45 minuti di ventilazione forzata, alla massima 
velocita', qualcosa si inceppa:  si spacca la cinghia  di raccordo della griglia di protezione,  poi sento uno strano rumore, poi del fumo ... ventilatore KO....fine del gioco. 

Monto tutto in 10 minuti,  collimo, do' una rapida occhiata sulla polare per avere un'idea della stabilizzazione termica dello specchio. 
Ancora c'e' da aspettare ... 

Monto lo stesso il dobson e tengo d'occhio lo SQM, tanto so che purtroppo la serata sara' solo di misurazioni. 
Alle 23.45 osservo con oculare appannate e secondario appannato completamente 
 

Il cielo e' strano tipo strane scie di nuvole ... striature che appaiono e vanno via rapidamente ...  da sud ovest a nord est ...C'e' umido, tanto umido si a terra (sono circondato da pozzanghere), 
sia in cielo ... 

Osservo ugualmente e tengo d'occhio lo SQM, tanto so che purtroppo la serata sara' destinata prevalentemente  alle  misurazioni. 

Alle 23.45 inizio ad osservare con oculare, secondario e cercatore completamente appannati ... (temo di pulirle il secondario per paura di rigarlo). Asciugo solo l'oculare da 2" e punto ad occhio direttamente m57 a 114 x, senza cercatore a quel punto ... 

Osservo poi m57 a 522x. L'immagine e' comunque molto stabile e la visione 
e' buona . Per fortuna pomeriggio avevo pulito l'oculare da 7 mm 
che mi sembrava sporco e mi rendo conto che la visuale e' tornata quella originaria, senza nebbia... 

Osservo rapidamente ngc 7331 ma non trovo il quintetto li' vicino perche' si sta appannando tutto ... 
Asciugo continuamente il cercatore e l'oculare. 
 

Ho verificato se l'immagine cambiasse, se cioe' ci fossero aloni sull'oculare. 
Ho osservato alcune stelle su ngc 869 
(la coroncina che mi ha fatto notare Alessandro Re è perfetta sia con il 7 mm che con il 16mm)... 
Visto che tutto il sistema è quasi KO, avvicino il cellulare al dobson  su m45  e scatto... 

clicca sulla foto per il video
Ripresa fatta con un nokia 6220c posa di 1/5 di s si raggiunge magnitudine limite oltre la 8.34  (clicca sulla foto per il video) 

Mi guardo un attimo le pleidi  col col 2 pollici la visione e' bella, ma l'umidita' crea un effetto h-alfa proprio 
sulle stelle brillanti ... :) Poi m31, e al solito si vedono col 2 pollici molto bene le bande 
sul nucleo ... ma il secondario e' troppo appannato... 

Desisto dopo aver osservato l'asteroide Hertha. 
Infatti pur avendo una magnitudine limite del cielo e' 6.35 (con lo SQM) 
nel telescopio non vado oltre la 13.64 

Alle ore 1.00 a.m. smonto tutto e inizio la perlustrazione percorrendo in lungo e in largo  30 km da est a ovest e altri 10 km da nord a sud ... 

La mappatura che ho fatto e' la seguente: 

la cosa che ho capito e' che, mediamente la zona Longobucco / Bocchigliero e' migliore  di  Monte Carlomagno d'estate (che risente di Camigliatello e del turismo). 

Che, entrambi i siti sono potenzialmente molto piu' bui di cio' che ho sperimentato  fino ad ora. In una serata scarsa con copertura al 10% ho letto 21.44 a Bocchigliero  e stranamente 21.48 a Monte Carlomagno. Ieri notte a Monte Carlomagno in condizioni di cielo perfetto  non sono andato oltre 21.30 ... mentre a Bocchigliero avevo 21.44 ! 

Il tour di misurazioni a notte fonda, in due ore di perlustrazione e' stato il seguente: 

Cosenza 17,6 (ore 21:00), Bocchigliero 21,44, Verzino 21,38, Camigliatello <19 < 20,  Righio 21,30, Monte Carlomagno 21,30
poi la zona del  Lago Arvo  (nessuna misurazione, visibilita' 5 mt ... a causa di nebbia), 
sono risalito dalla strada delle vette 21,26
Monte Botte Donato 21,19,  siamo a 1920 mt ma c'e' una fotoelettrica che spara a est e devasta qualsiasi cosa  fino ad 1 km di distanza. 
Poi  Monte Curcio 21,06, MonteScuro20,98  ( ore 3:30 a.m.) 

Penso a "Monte Scuro" che oramai ha solo il nome ... chissa' 100 - 200 anni fa  che cielo ci doveva essere . 

Alla fine ho mappato tutta la zona con lo SQM ...per un'area di circa 300 chilometri quadri,  il tutto nella stessa notte, cioe' spero a parità di condizioni climatiche... 


 

 


10 Settembre 2008 - San Nicola di Lorica
Serata di test in vista dell'occultazione di 737 Arequipa 
Presenti: io e Damiano. DOBSON 
Lo Sky Quality Meter, nella direzione opposta della luna 
segnava 19.60 pari a magnitudine limite 5.2  mentre ad una distanza angolare di circa 30-40 gradi 
dava circa 17 cioe' mangnitudine limite  TRE ! (follia)  nonostante cio', mi sono posizionato prima da una parte 
poi dall'altra e  ho osservato tranquillamente stelle di magnitudine quattordici ... 

osservato l'asteroide 71 Niobe

e l'asteoride 333 Badenia 


6 Settembre 2008 - Bocchigliero
Serata lattiginosa. Individuata la stella variabile R Andromedae. 
Osservata la galassia ngc 7479, m5, m2.  E' stato anche utilizzato lo SQM di Franco Scaffidi. 
Col cielo velato la misurazione e' compresa tra 21.4 - 21.5 
Alle 22 circa del 6 settembre la luna seppur al primo quarto  (tramontava alle 22.28),
mostrava una velatura evidente ...

La lettura dell'arnese fatta per strada, man mano che mi avvicinavo
al sito osservativo, con la luna e la foschia, tra le 21.30 e le 22 e' stata intorno a 19-20.

Arrivato sul posto notavo il chiarore della luna anche parecchio oltre il suo tramonto a causa della velatura (tutta la mattinata
e' stata affetta da nubi altissime e stratificate). Ero incerto se andare o meno in quanto il modello MM5
portava velatura tra 80% e 95% nella zona intorno a Bocchigliero.

Alle 22.45 leggevo ancora 20.3 ed ero incerto se smontare oppure no.

Fino alle 23.30 sono stato a monitorare le letture dell'arnese,
che tra le 23 e 30 forniva:

21.38
21.41
21.45
21.48
21.45
21.42 ecc.ecc.

smonto all'una e anziche' rientrare a casa decido di fare una mappatura completa nella stessa serata
di tutto cio' che c'e' in zona proprio per fare un confronto tra i siti osservativi a parita'
di condizioni e confrontarli ...
 

In sintesi a 10 km da  Bocchigliero leggevo gia' 21.30
a 15 cm (zona Cupone): 21.20
Camigliatello(1200 mt) (inutile fare la stima sotto i lampioni)
Sroseguo sulla statale per Crotone.
Sculca (1240mt: 21.10
Righio (+1350) 21.30
Svincolo Lorica(+1400mt) : 21.25
Monte Carlomagno+1560 mt : 21.48  (!) - non me lo aspettavo

Alberi a circa 10 gradi di altezza a Bocchigliero: 22.98
Casa mia con le luci spente (Cosenza): 18.10
 


5 Settembre 2008 - Monte Carlomagno2
inizio osservazioni ore 21.30 
Presenti: io, Riccardo e Francesco Ch. 
E' stato osservato l'asteroide 252 Clementina, la nebulosa velo, m31, m13, m22 e la boattini 

4 Settembre 2008 - Monte Carlomagno1
Serata molto umida 
Semplici test dell'attrezzatura osservato giove e qualche asteroide

3 Settembre 2008 - Montalto
Serata di test in previsione dell'osservazione. 
Presenti: io, Damiano, Peppe, Francesco C., Riccardo, Damiano  e Augusto 
dell'occultazione stellare relativa all'asteroide 737 Arequipa 
del prossimo 21 settembre. E' stato provato il 130 apo di Damiano con 
la ccd sbig st2000xm. Con 60 s  a 780 mm di focale si raggiunge la magnitudine 15.5. 
Nella stessa configurazione.E' possibile eseguire il drift scan e seguire la traccia stellare fino a magnitudine 12.5 circa. 
Damiano ha puntato il campo stellare in prossimita' dell'asteroide  914 Palisana di magnitudine apparente 12. 

914 Palisana è un asteroide della fascia principale del diametro medio di circa 76,61 km. 
Scoperto nel 1919, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,4577284 UA
e da un'eccentricità di 0,2134412, inclinata di 25,22387° rispetto all'eclittica.
 

Asteroide 
914 Palisana         2008- 9- 3  23h38m 
Magnitudine:  12.8 
Fase:   25 ° 
Distanza:  1.6917 au 
Distanza Solare:  2.2333 au 
Elongazione Solare: 109° 

J2000 RA:   2h31m14.91s   DE:+43°58'15.8" 
Date  RA:   2h31m48.45s   DE:+44°00'33.1" 

CARLOMAGNO 2008-9-3  23h38m  ( TU +   2h00m ) 
Tempo Siderale   : 21h38m 
Angolo Orario    : 19h06m 
Azimut           :+59°23' 
Altezza          :+36°47' 

Sorge       :      19h00m Azimut:+25°05' 
Culmina     :       4h36m 
Tramonta    :      14h11m Azimut:+334°55' 
 

Sono state eseguite piu' pose guidate distanziate di circa 5 minuti una dall'altra e della durata di 60 s. 
Il risultato e' questa animazione (clicca sulla foto) 



31 Agosto 2008 - Monte Carlomagno2
Inizio osservazioni ore 21.15 p.m.
oggetti osservati: m13, m22, giove,m31, urano, nettuno.
Poi:
  • individuato rapidamente asteroide 128 nemesis di magnitudine 11.3 nel capricorno:

  •                   mentre scandagliavo la zona intorno all'asteroide 11 partenope di magnidudine 9.6,

  • col portatile affianco ho studiato il campo intorno alla stella TYC6348-01535-1 (mag. 11.80) 
    di coordinate: 
    J2000 RA:  20h55m15.27s   DE:-18°41'29.0" 
    Date  RA:  20h55m44.74s   DE:-18°39'28.6" 
    e nello stesso campo sono arrivato oltre la magnitudine di 15.90 nonostante le stelle si trovassero ad 
    un'altezza sull'orizzonte di soli 31 gradi. 
    Ecco il campo inquadrato e le stelline non trovate su cartes du ciel (catalogo usno) ma che ho 
    segnato direttamente a monitor prendendo l'immagine da cartes du ciel: 

    le frecce indicano le due stelline non presenti in cartes du ciel e chiaramente visibili nel campo inquadrato 

29 Agosto 2008 - Monte Carlomagno1
Inizio osservazioni ore 21.30 p.m.
osservati: m22.
osservato tra le altre cose settore intorno all'asteroide 47 Aglaja bassissimo sull'orizzonte e di magnitudine 12

all'oculare il campo inquadrato era questo: 

Giove si presentava in questa configurazione intorno alle 23 all'oculare da 16 mm: 

28 Agosto 2008 - San Sisto dei Valdesi
Inizio osservazioni ore 21.30 p.m.
Presenti : io Peppe, Francesco Ch., Damiano
Situazione del cielo discreta in relazione alla zona altamente disturbata dall'inquinamento luminoso
Era  appena percepibile la via lattea, mentre in altre zone, est e sud, in particolare il calo di magnitudine 
limite e' stato drastico, scendendo a circa 3-4. 
Oggetti osservati con il newton  celestron nexstar D=130 mm e F=650 mm (molto scollimato):
  • m13, h-ki persei, stella polare e compagna di magnitudine 9
E' stato eseguito anche un semplice test di confronto tra la resa con webcam dell'obiettivo apo (rifrattore A & M di Damiano) on ottica apocromatica tmb 
D=130 mm F=780 mm  e un newtoniano celestron Nexstar di pari diametro F=650 mm (molto scollimato). 
Applicando la stessa elaborazione ai frames ottenuti inquadrando la zona dell'ammasso aperto ngc 869 si ricava praticamente la stessa immagine.
ore 0.38 a.m. (del 29 Agosto)   - apo tmb 130 @f/6 

clicca per il video (2,9 mbytes)
ore 23.54 a.m. (del 28 Agosto)  - newton celestron 130 @f/5 

clicca per il video (13,9 mbytes)

studio magnitudine limite  - apo 130 

studio magnitudine limite  - newton 130 
conclusioni 

a mio parere la webcam non permette di valorizzare al meglio le prestazioni dell'apo 
in quanto non si raggiunge una magnitudine limite elevata. Complessivamente i due obiettivi 
si equivalgono anche per il fatto che il newton era molto scollimato e la messa a fuoco era stata fatta sommariamente. 
La magnitudine limite e' praticamente identica con un leggero miglioramento in favore dell'apo che ha mostrato 
molto di piu' i colori delle stelle. Alla fine per questo tipo di studio di occultazioni asteoridali l'apo e' completamente sprecato, 
in quanto un tubo newton 130 costa 80 euro mentre un apo 130 nuovo (solo tubo  e senza accessori costa circa 3500 euro)...

27 Agosto 2008 - Soriano Calabro
Inizio osservazioni ore 5.15 a.m.
tentativo di osservazione del'occultazione asteroidale della stella HIP 16077 di magnitudine 6.6 da parte dlel'asteroide 377 Campania. Gli osservatori erano ben distribuiti intorno alla fascia nord della totalita', entro la sigma 1
Dati di previsione dell'occultazione:
calo di magnitudine: 7
durata occultazione 7.2 s
orario dell'occultazione: 5.36 a.m.

purtroppo la situazione meteo non e' stava favorevole...


23 Agosto 2008 - Croce di Magara
La notte astronomica inizia alle 21.18
Inizio osservazioni ore 21.15.
Oggetti osservati:
  • m22, h.ki persei, m13, velo nord e sud, giove

  •                individuata posizione degli asteroidi:  11 Partenope e 3 Giunone.

Partenope in Capricorno- campo inquadrato dal 28 mm (sopra) e sotto dal 16 mm. la magnitudine raggiunta in visuale il 23 agosto alle 22 circa, sotto un cielo di magnitudine limite di 6.3 circa e' stata, certamente di 15,80

 campo stellare attorno a Giunone In Ofiuco)  il 23 agosto intorno alle 22 circa 


21 Agosto 2008 - San Nicola di Lorica
La notte astronomica inizia alle 21.21
Presenti io e Dada. Inizio osservazioni ore 21.30.
Oggetti osservati:
  • arturo, alcor mizar, m8, m22, m17, m57, gamma1,2 delphinii, m7, m103

  • dalle 22, circa, il disturbo lunare e' stato piu' evidente.
  • Osservato anche Giove che si presentava in questa configurazione:
  •                Osservata la Luna che appariva eccellente nonostante la turbolenza anche a pochi gradi sull'orizzonte.

  • Eccezionale a 261 x nonostante fosse a circa una decina di gradi d'altezza sull'orizzonte (ottimo seeing)
    Ecco come appariva all'oculare da 28 mm con un nokia 3500

    clicca per il video [2,8 mbytes] 

8 Agosto 2008 - San Nicola di Lorica
La notte astronomica inizia alle 21.45
Presenti io, Alex King, Damiano, Mendix e Giuseppe.
Serata molto ventosa, sito altamente inquinato ultimamente solo a ovest per il resto siamo a bortle 4...
Oggetti osservati:
  • osservata tranquillamente ic1295 gia' a 114 x + filtro uhc-e (planetaria nello scudo, di 1,4' e magnitudine 15) e il debole ( ma piu' luminoso della planetaria) globulare nei pressi ngc 6712 (globulare di 7,2' e magn. di 8.20)
  • m13, m51, m31, m103, m34, m8, m20, m17, ngc 6826, m27
  • m31, m27, m8, pleiadi con lo splendido binocolone di Alex
  • poi ancora ngc 925, ngc 1023 galassia ellittica molto bella
  • ho individuato ngc 891 

7 Agosto 2008 - Croce di Magara
La notte astronomica inizia alle 21.46
io in solitudine piu' totale. La serata e' servita da test per verificare quello che a mio parere e' il miglior sito in assoluto.
Infatti, Bocchigliero soffre di due problemi pratici. 1) c'e' molta polvere a terra  2) c'e' l'orizzonte limitato fino a 40 gradi di altezza, cosa che puo' comunque rivelarsi utile se c'e' vento.
Il sito di stasera e' favoloso da tutti i punti di vista. Ha una magnitudine potenzialmente identica a quella di Bocchigliero e orizzonte libero a 360 gradi. Arrivo sul posto alle 22.30 ma c'e' ancora il chiarore della luna. Attendo le 23 e finalmente il cielo e' perfetto, ma ho perso il raccordo riduttore da 2 pollici a 31,8 per cui mi limito a osservare per pochi minuti la velo.
Stimo delta cefei alle 23.15 del 7 agosto  la mia stima delta cephei e':   A (1) V (5) B

6 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.49
Siamo sul posto io e Peppe alle 21.30, ma il disturbo lunare seppur poco evidente sara' comunque presente fino alle 22.15
 oggetti osservati con calma::
  • m17, m57, m13, m15, albireo, alcor e mizar, non sdoppio rotanev, m103, l'ammasso aperto ngc 6939, la ngc 40 e la stellina li' nei pressi, la ngc 7293 con qualche stellina nei pressi del nucleo con la vaga forma somigliante al grande carro
  • osservata la ngc 7741 che e' molto evanescente e pero' ricorda veramente la forma della foto
  • poi passo a nettuno che appare cosi':

  •                e finalmente urano che appare cosi' nel cercatore


  • e cosi' nel campo del 7 mm


    non posso escludere di aver visto un piccolo satellite di urano o una stellina li' vicino, che comunque e' di mag.14.5 
  • osservata m31 con qualche stellina brillante sul nucleo
  • Stimo delta cefei alle 24.30 del 7 agosto  la mia stima delta cephei e':   A (1) V (4) B

5 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.50
Arriviamo sul posto io Damiano e Mendix alle 21.30
Cielo splendido.Alle 22 circa distinguo a primo colpo d'occhio, appena arrivati, magnitudine 6.3
 oggetti osservati preliminarmente:
  • la presenza di giove da' letteralmente fastidio
  • alcor, mizar, gamma 1,2, non sdoppio rotanev, m8, m17, ngc 6960, ngc 6992, m13, m57, m22, m27, m103, ngc 40, m31, h-ki persei e Giove troppo luminoso per 41 cm.
  • Poi punto Nettuno che individo immediatamente, anche nel cercatore.

  • Il pianeta sta a circa 29.0363 U.A. e appare come forma di disco con un suo diametro rispetto alle stelle gia' a 261x

     
     
  • in tarda nottata osservo ngc 6826, bellissima nebulosa planetaria abbastanza brillante, di forma perfettamente sferica e molto compatta. 

  • La vedo appena a 114x ma la distinguo perfettamente a 261 x e ulteriori detagli escono a 522x. La planetaria ha magnitudine di 8.80 ed e' 0.4' x 0,4'  il campo stellare inquadrato all'oculare di 16 mm e' simile a questo:

    ma in realta' noto delle variazioni di luminosita' tra il centro e il bordo ed appare la stellina centrale.
  • in ultimo osservo m15, globulare in Pegaso di 21,3' x 12,3' e mag. di 6,40

  • Molto piu' billante la parte centrale dell'ammasso ma la visione e' splendida con la stella vicina di magnitudine 7.62. Dopo m22 e m13, 
    certamente c'e' m15.

4 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.52
Arriviamo  sul posto io e Peppe alle 20:50
Cielo perfetto. Aria molto pulita.

Al primo colpo, appena arrivati siamo gia' certamente a magn. limite 6.3 su 6.5 previsti ...
Oggetti osservati:
  • rapidamente, in sequenza: m13,m57, ngc 6969, ngc 6992, m22, m8, m20, m17, alcor, mizar, gamma1,2 delphinii, 32 cigni, Almaak in And.
  • la presenza di giove da'  fastidio
ai quali si aggiungono:
  • m23, che probabilmente e' molto esteso ..
  • m25 poche stelle e non lo individuo in piena via lattea ...
  • ore 23.50 individuo regolarmente nettuno, nel capricorno, dalle parti delle 42 e 44 Cap. 

  • Nettuno, di magnitudine 7.8 che si trova a 29.0388 UA e presenta un diametro di 2,5 "

    ecco come appariva nel campo inquadrato del 7mm a 261 x a ovest di due stelline di magnitudine 9,45 e 10,57
  •           la ngc 6781 e' molto debole ma si intravede la bolla di cui e' costituita e, come al solit

  • si nota una asimmetria 
  •                osservo ngc 40 in cefeo che mostra piu' dettagli di quelli visibili in questa ripresa


  • e' incredibile come a 261x con filtro uhc-e si vedessero dettagli all'interno della sferetta di circa 1' di diametro, ma magnitudine 10.70
  • osservati, infine: m31, h-ki persei

  •  

3 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.57
Arrivo sul posto alle 22:06, alle 22.14 ho montato tutto e collimato.
Al tramonto si è formata una leggera foschia in dissolvimento.
La magnitudine sul posto, misurata e' di circa 6.2-6.3, un po' meno del solito (probabilmente c'e' velatura in quota).
Stimo delta cefei alle 22.10 di magnitudine 3,79
la mia stima delta cephei e': 22:10 A (3) V (3) B
Oggetti osservati:
  • ngc 188, ngc 7160  e ngc 7235, tutti OC in Cep, il primo dei tre, molto debole ma con parecchie stelle;
  • ngc 6791 OC nella Lyra,
  • m103, splendido OC in Cas,
  • m13, m57, m17...
  • non ho sdoppiato Rotanev.
poi passo al bello
  • ngc 7662 PN in And, di magn. 8.5 e 0.5 x 0.5 primi, "blu snowball", e in effetti percepisco il colore azzurro anche a 65x (e' molto piccola)
  • ngc 7640, GX in And. di mag.11.8 e mag.sup. 14.1 in effetti l'oggetto e' evanescente, ma si nota perfettamente la condensazione centrale

  • del nucleo
  •  

2 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.57
Alle 18.30 un nubifragio colpisce la zona della fossiata, poi alle 19.30 tutto sparisce.
Rimane una forte umidita', tant'e' che in zona vedo nuvole di vapore e la strada
e' bagnata e c'e' nebbia fino alla fossiata. Poi miracolosamente, 7 km piu' a est la strada e' asciutta e non c'e' umidita',
ma l'atmosfera e' lattescente.
Alle 23.50, quando era perfettamente allo zenigh. ho osservato senza alcun dubbio la zona in piena via lattea (stelle 30 e 32 cigni)
sdoppiavo ad occhio nudo la 31 - 32 cigni. La stella SAO 49482 ossia Hipparcos 100250 di magnitudine 6.49 senza difficolta'
(tenendo presente che il cielo non e' proprio l'ideale, in quanto tutto intorno, basso sull'orizzonte c'e' una leggera velatura di umidita').

Arrivo sul posto alle 21.30, alle 21.40 ho montato e collimato. Fa molto caldo e soffia vento caldo da sud. Il posto e' asciutto.
Visto che ho ancora un po' di tempo prima del buio assoluto, faccio una stima visuale di delta cephei, quasi per gioco.
e' risultata essere, secondo la stima Argelander, che riporto:
0 GRADINI : Quando le due stelle appaiono uguali anche dopo una osservazione prolungata
1 GRADINO : Quando le due stelle al primo colpo d'occhio sembrano uguali e solo dopo un certo
tempo ci si accorge che una è più luminosa dell'altra.
2 GRADINI : Quando le due stelle sembrano uguali al primo colpo d'occhio ma subito dopo si nota
un differenza di luminosita'.
3 GRADINI : Quando gia' al primo colpo d'occhio si nota una certa differenza.
4 GRADINI : Quando al primo colpo d'occhio la differenza e' ben evidente.
5 GRADINI : Quando si ha un'evidente sproporzione di luminosita' fra le stelle in esame
in pratica secondo la mia stima delta cephei e': 21:50 A (2) V (4) B
doveva essere di magnitudine 3,66 cioe' in prossimita' del picco di magnitudine
  • osservo ngc 5907 distinguo nettamente la stella piu' vicina a 114x, ma va ancora meglio a 261x
  • m13 spettacolare... a 522 x mi sembrano eccessivi per il seeing ma l'immagine e' gradevole... migliora parecchio a 261x e osservo la galassietta vicina ngc 6207 di magn. 13 a est, oltre che il triangolino di stelle vicinissime piu' a nord.
  • osservo in sequenza m8, e ngc 6960 e ngc 6992 tutte a 65x con OIII
  • guardo m103 uno degli ammassi aperti piu' belli in assoluto, tante sono le stelle veramente colorate rosse, verdi e azzurre al suo interno.

  • La visione ideale è quella di 114x cosi' come appare in questa splendida ripresa fatta da Davide Crespi, ma in visuale rende ancora meglio
  •                stasera non ho sdoppiato Rotanev stasera a causa del cattivo seeing
  • ho finalmente individuato ngc 7023 (iris nebula in cefeo). La sensazione che si ha è proprio quella di osservare attraverso acqua torbida. Le stelle scompaiono sul lato ovest  della nebulosa dove la nuvola di stelle. La nebulosa si vede male in uhc e in oIII. In luminanza rende meglio, specialmente a 65x. Le stelle scompaiono dove appare la nebulosa oscura. C'e' un effetto acqua torbida. Intorno al nucleo c'e' questa nuvola impastata. 
  • fine osservazioni ore 23.50

1 Agosto 2008 - Bocchigliero
La notte astronomica inizia alle 21.57
Serata migliore rispetto alla precedente. Cio' significa che e' sempre bene approfittare
della serata per decidere che ingrandimenti utilizzare e che oggeti osservare.
Serata interessante. Parto alle 21.00 - arrivo alle 21.30. Monto e sono pronto alle 21.40 pronto per adattarsi termicamente
Oggetti osservati:
  • punto gamma 1,2 delphinii che mostra immagine molto stabile a 65x
  • stessa cosa per epsilon 1,2 lyarae che intravedo incredibilmente a 65 x !

  • regolarmente sdoppiate senza difficolta' a 114x indice sicuramente di un'ottima collimazione, ma soprattutto di una 
  • qualita' di cielo superiore (o direi meglio, nella media).
  • perto subito sulle ultime galassie della tardissima primavera, cioe' ngc 5907 a 40 milioni di anni luce gradevole a 65x ma con molte stelle in piu' a 114x rispetto alle altre serate. O e' il seeing che e' superiore o sono io piu' rilassato, ma certamente il cielo migliora tantissimo. Non ho forzato oltre i 114 x perche' i dettagli erano moltissimi. La stellina cvicino al nucleo e altre stelline dalla parte opposta.
  • passo a m51 a 30 milioni di anni luce. faccio fatica a puntare ma si vede gia' nel cercatore... si scende da alkaid e si e' gia' li'. Si vedono i bracci a spirale, si intravede il ponte tra le galassie. La galassia nord si mostra con un nucleo un po' piu' esteso. Molto bella . presenti altre stelline.
  • passo a qualche galassia li' nei dintorni. M63 a 30 milioni di anni luce, un po' piu' bassa sull'orizzonte, la vedo senza difficolta' a 114 x. Vedo un po' di dettagli in piu' rispetto a cio' che vedevo con 240s di posa fatti con la mx5c al fuoco di un rifrattore celestron da 15 cm. Si intravede il nucleo che e' frastagliato, mentre sono visibili sia il terzetto di stelline a est del nucleo di circa magnitudine 13.4 che la stella di magnitudine 9.30 SAO 44530 a 3261 anni luce. Il nucleo non e' compatto ma c'e' qualcosa che da' il senso di movimento.
  • guardo piu' intorno alla ricerca di m64, ma in realta' c'e' m94 a 18 milioni di anni luce, che non mai ne' visto ne' fotografato. Nucleo diffuso che lascia presagire qualcosa intorno a lei... comunque e' troppo bassa oramai ed e' andata.
  • Gli obiettivi della serata erano, oltre a dare una rapida occhiata agli oggetti osservati nella sera precedente 
  • ngc6960  piu' bella di ierisera in OIII a 65 x e la ngc 6992 un po' piu' a sud est e' piu' estesa e piu' luminosa della 6960 ha un'aria spettrale
  • m8 sia con OIII che con uhc-e, con quest'ultimo filtro si hanno piu' informazioni. Ma anche in luminanza a 65x e a 114 x vi sono delle chiazze scure a macchia, distribuite intorno al nucleo. Rapidamente su m20 ...
  • passo alla planetaria ngc 6781 nell'aquila di magnitudine 11.8  (1,9' x 1,9') che non avevo ancora mai osservato né fotografato. A 65 x appare questa piccola bolla. Certamente occorrono piu' ingrandimenti. A 114x con uhc la bolla e' ben visibile. Senza filtro a 261 x appare appena appena un bordo ma appena visibile. Se passo a 261x + uhc si inizia a vedere qualche dettaglio in piu' ma appare come una piccola bolla con un piccolo bordo che rompe la simmetria sferica. 
  • la cefeide eta aquilae e' nettamente piu' luminosa della eta, ma non fatto alcuna stima
  • passo a ngc 7662, la blu snowball planetaria di magnitudine 9.2 nel blu e molto piccola in andromeda (0.6 x 0.6') nella zona della kappa, lambda e iota andromedae. la nebulosa e' molto piccola, inguardabile, assolutamente minuscola, si puo' ingrandire e ingrandire, ma pochissimi dettagli sul nucleo. Ho avuto con il filtro uhc  la sensazione che fossero apparsi i getti intorno alla nebulosa...ma può darsi che mi sbagli.Non ho fatto caso ai colori

  •                passo alla ricerca di 7023 ma non la trovo con l'OIII (non gli ho dedicato molto tempo), per cui proseguo al vecchio ammasso aperto ngc 6969 fotografato a suo tempo con la mx5c per sbaglio alla ricerca della ngc 6946 Ammasso aperto che conta tantissime stelle ed e' molto compatto, veramente uno spettacolo. Per apprezzarlo servono almeno 114x, A 65x e' piccolissimo.

  •                intravedo li' vicino la ngc 6946 ma le dedico pochissimo tempo. La galassia c'e' ma e' un fantasma sembra una nuvoletta (magnitudine superficiale 14)
  • abbandonata la iris nebula, passo a ngc 40 planetaria in cefeo (1,0' x 0,7') che e' sconvolgente.  A 65 x e' uno degli oggetti piu' piccolo che abbia visto. A 261 x + filtro uhc il nucleo appare frastagliato attorno alla stella centrale. a 522x + filtro uhc appaiono altri dettagli, ma sono quasi gli stessi che vedevo a 261 x, molto simile a questa mia ripresa fatta il 20 settembre nel 2006 con la mx5c sul rifrattore celestron

  •                Smonto alle 23.50. a circa 5 km piu' a est c'e' il posto piu' bello in assoluto perche' ha lo stesso cielo e l'orizzonte e' sgombro.

31 Luglio 2008 - Bocchigliero
Con una qualità di cielo leggermente inferiore il sito e' stato in grado di regalarci una splendida serata osservativa.
Presente insieme a me  Francesco Fra_ck. 21.10 - camigliataello, sul posto 21.40 gia' to montato.
La notte astronomica inizia alle 21.59
Oggetti osservati:
  • ni cefei, EU delphinii, Antares, e strano effetto sulle stelle luminose, puntando Deneb, per esempio
  • m13 + a 65x  e a 114x bello come sempre e  galassia vicina
  • m57 a 114x sia a 261x con e senza UHC-e
  • m6 - butterfly cluster, ammasso aperto in sagittario
  • La collimazione va particolareggiata per lo zenith ... (forse la cinghia del primario ...)
  • abbiamo puntato a 65 x in piena via lattea
  • m8 - laguna, taglio netto centrale nettissimo a 65 x + OIII l'uhc stasera non rende la stesa idea del filtro oIII da 2"

  • teoricamente servirebbe un filtro OIII da 31,8. Le nebulose estese col 2 pollici sono splendide.
  • m20 . trifida, meno evidente della serata precedente, ma si vedeva perfettamente la forma di medusa

  • sul nucleo e la relativa stella doppia. Anche la zone di emissione piu' a nord era visibile con l'uhc e con l'OIII
  • m16 rapidamente ...appena visibile
  • m17 - nebulosa omega. prima vista con l'OIII a largo campo poi uhc-e

  •  114x e primi dettagli (molto simile a questa ripresa fatta da me lo scorso anno ...)

    ma la cosa sconvolgente e' stata la visuale con 261 x + uhc-e. dettagli sulla nebulosa

  • alcor / mizar, regolarmente sdoppiata a 65 x 
  • epsilon 1,2 lyrae, sdoppiata a 114x + uhc-e
  • a quel punto provo per gioco a puntare la velo (ngc 6960), convinto che non si vedesse. Con l'OIII a 65x e' esattamente

  • come appare in fotografia
    ben visibile la coda della freccia
  • e' bastato spostarsi un po' piu' a nord est per vedere dapprima la parte centrale con parecchi

  • dettagli in questa zona centrale ... ,ma meno evidente della velo
  •                e poi la ngc 6992 ancora piu' a nord est
  • successivamente abbiamo puntato la crescent nebula, completamente invisibile in lumimanza, ma perfettamente


  • visibile con l'OIII in visione distolta a 65x. In uhc-e appena visibile. Serve un OIII da 31,8 ...
  • col  binocolo la via lattea mostrava chiaramente delle zone frastagliate delle nebulose oscure a sud di Deneb,

  • cosa non percettibile con l'oculare da 65x
  • poi siamo passati a m27, che appare differente con uhc, e con l'OIII ben definita nel centro, e in luminanza

  • un po' piu' diffusa nella zona centrale. Ad ogni modo la percezione che ho e' la zona oscura con l'uhc-e tutta 
    intorno alla nebulosa.
  • osservata la ngc 5907 ma intorno alla mezzanotte c'e' un velo di umidita' e il cielo sembra

  • perdere qualche frazione di magnitudine.
  • sdoppiata anche stasera Rotanev, giocando un po' con la collimazione, e' apparsa benino a 522x + uhc-e 
  • altri oggetti osservati:   ngc 281, parecchie perseidi. In tutto una ventina di stelle cadenti.

26 Luglio 2008 - Bocchigliero
Serata superlativa a dire poco - inizio osservazioni ore 21.00 in attesa della notte astronomica delle ore 22.05
Il sito e' il miglior luogo osservativo dei miei ultimi 19 anni di osservazione!
Con una magnitudine limite intorno a 6.5 il sito si e' dimostrato essere superiore da tutti i punti di vista.
La notte astronomica inizia alle 22.07
Giove a sud abbagliava ! Non vedevo nulla a terra ! La via lattea era come in fotografia
Alle ore 21:00 in piena luce osservavo in tranquillita' m57!
Alle 21.15 ancora in pieno giorno sdoppiavo a 114 x epsilon 1,2 lyrae.
E' riduttivo spiegare in due righe che sensazione si ha a osservare:
  • ngc5907 - di forma allungata ma nettamente visibile specialmente a 261 x
  • m8 - ho visto e sosservato in OIII il getto esterno, oltre la nebulosa, con l'Uhc dettagli nebulari splendidi
  • m28 sconvolgente. Molto evidente anche la nebulosa piu' a nord, quella azzurra in fotografia 262x + uhc-e
  • il dobson e' supercollimato stasera
  • m16 appare come in fotografia cioe' mostra dettagli sui getti centrali come nella foto in h-alfa
  • m17 splelndida. sono tornato al 2005 quando fotografai con la mx5c e il rifrattore da 150

  • ho visto e riconosciuto tutto il campo inquadrato  cio' che fotografai a suo tempo
  • m13 spettacolare solita "x" al centro molto netta
  • ho sdoppiato ROTANEV !  a 522x + filtro UHC-e
  • m51 molto evidente i bracci esterni anche se oramai la galassia era bassa
  • m31 splendida come sempre la banda scura sul disco.A 65x non entra in un campo reale di 73 '
  • ni cefei e' meno rossa di EU delphinii ..
  • m6 splendido ammasso aperto (sempra davvero una farfalla)
  • m27 appare differente con UHC e con OIII. Ho visto molti piu' dettagli a 261+uhc rispetto alle altre volte (gia' visibile nel cercatore)
  • giove era fastidioso con filtro uhc-e- a 522x, cioe' troppo lumonoso. dettagli evidenti sulle bande
  • osservata la pacman, anche se bassa a circa 30 gradi (in luminanza e' quasi invisibile, tant'e' che l'ho cercata direttamente con l'OIII)
  • bel bolide alto a sud intorno ai 45 gradi, ore 23.13 da ovest verso sud-est sfilacciato, una magnitudine di circa 0 colore arancio
fine delle osservazioni ore 00.00 (la luna sorgera' intorno alle 0.30)

20 Luglio 2008 - Cosenza
In attesa del calo definitivo della luna calante ho tentato nei pochissimi istanti di buio a osservare:
  1. gamma delphinii. Doppia interessante con due componenti una celeste, l'altra colore arancio (vedere filmato video)
  2. non sono riuscito a sdoppiare Rotanev
  3. la HR 7886 di magnitudine 6,25 veramente molto bella dal colore arancio
  4. Giove (vedere filmato video)

18 Luglio 2008 - Cosenza
Il test di oggi è servito a verificare la bonta' della collimazione. Infatti l' RP-Astro soffriva di una leggerissima scollimazione dovuta alla non perfetta ortogonalita' tra l'asse del fuocheggiatore con il piano del sostegno del secondario.
Come l'ho verificato ? Dunque ho applicato l'oculare Chesire e ho fatto una collimazione piu' precisa possibile. 
Poi ho collimato con il laser e mi sono accorto che il Chesire non forniva immagini simmetriche. 
A questo punto ho collimato nuovamente con il Chesire, tenendo conto del prentensionamento dei tiranti del secondario e anche questa volta c'era lo stesso problema. A quel punto dopo aver smontato il fuocheggiatore ho capito che per pochissimo non era verificata l'ortogonalita'. 
Ho inserito le rondelle per fornire uno spessore minimo e per magia Chesire e Collimatore laser hanno fornito esattamente la stessa immagine di collimazione. Fino ad ora avevo creduto che il Chesire non fosse sufficiente al 100%  fornire una perfetta collimazione e mi affidavo al collimatore laser, anzi usavo sia l'uno che l'altro e verificavo la bonta' di ciascuno dei due ...
Il Laser, a causa dei problemi sul fuocheggiatore indicava una posizione degli specchi che introduceva un leggerissimo quasi inesistente astigmatismo. 
A questo punto poiche' entrambi i collimatori attualmente forniscono immagini perfettamente centrate ritengo di aver ottenuto una collimazione piu' precisa di quanto ottenuto in precedenza.(prosieguo: prova ne e' stata l'osservazione di Giove fatta la sera stessa...)

E' bastato inserire una coppia di rondelle...

tacca sul primario, vista dal secondario

Chesire e Collimatore laser forniscono ora lo stesso risultato.

Collimazione eseguita con il Chesyre, verifica con il collimatore Laser  (dopo dell'intervento)

Collimazione eseguita con il Chesire, verifica con il collimatore Laser 
(prima dell'intervento)

Collimazione eseguita con il Chesire, verifica con il collimatore Laser  (dopo l'intervento)
Oggetti osservati:  GIOVE
Ore 22.00 circa. Nettissima la macchia rossa su giove e i dettagli sulle bande equatoriali, anche a 114x. C'e' un po' di velatura per cui il pianeta ribolle abbondantemente (il meteo e' mutato rapidamente dopo un pomeriggio nuvoloso) e soffiano forissimi venti da sud...Telescopio perfettamente collimato, sia con il Chesire che con il collimatore laser.
M7, distante 2000 anni luce ma a soli 15 gradi sull'orizzonte, sta completamente immerso nella luce della citta',
appare ugualmente molto bello. La stella HIP 87569 di classe K3III e di magnitudine 5,6 e' giallo arancia, mentre il gruppo di stelle indicato dalla freccia e' chiaramente visibile senza difficolta'
 
  • la coda dello scorpione 
  • Lesath (540 anni luce)- Shaula (310 anni luce)

  • (la visuale e' quella dell'oculare a largo campo)
     

    13 Luglio 2008 -  Monte Carlomagno1
    Inizio osservazioni: ore 1.30 a.m. Con una temperatura di circa 18 gradi a Carlomagno stasera c'e' una leggerissimo chiarore in quota.  Nonostante ciò io e Demetrio (con l'Intes) siamo saliti ugualmente
    La notte astronomica inizia alle 22.23
  • pacman nebula con oIII a 65 x con il 28 mm si intravedeva la bocca del "pacman" 

  •  
  • m76 - "Little Dumbbell" in perseo

  • Osservata per pochissimo tempo con l'uhc-e
    Molto compatta..
  • la "Helix" nebula in acquario. Percettibile senza filtri a 65x con il 28mm, ma ben visibile nel cercatore, appare molto piu' evidente e contrastata con l'OIII. spettacolare. Abbiamo usato anche un filtro lumicon OIII da 31,8 sull'oculare da 16 mm. veramente bella

  • La nebulosa è davvero enorme e si nota la parte centrale piu' scura.
    Altri oggetti osservati:
  • m13
  • m57 a 522 x tranqullamente visibile (con il 7 mm + barlow 2x)
  • doppio ammasso in perseo
  • m30 che mostra molti piu' dettagli a 261x
  • doppio ammasso in perseo (c'e' solita stella arancione in uno dei due ammassi)
  • m31, che mostrava nettamente la banda scura sul disco
  • giove
  • fine delle osservazioni all'alba, cioe' gia' intorno alle 3.40 c'e' luce ..

  • 10 Luglio 2008 -  Monte Carlomagno1
    Le lune d'estate vanno sfruttate al massimo perche' le ore di buio sono gia' poche. Poiche' oramai la luna inizia ad essere fastidiosa ho deciso di iniziare le osservazioni proprio appena la luna tramonta. In questo modo, con un po' di sacrificio e' possibile fare 2-3 ore di osservazione sotto un cielo completamente buio. Salgo tardissimo, parto alle 0.25 e alle 0.50 sono gia' a carlomagno. Monto e collimo, sono pronto per le 1:15 sotto un cielo leggermente lattiginoso, ma con magnitudine limite di almeno 6.3. L'aria e' molto stabile.
    La notte astronomica inizia alle 22.25
    osservo: giove, splendido. Notavo nettamente come i satelliti di giove, in particolare Ganimede, in occultazione, avessero una dimensione, cioe'
    non fossero puntiformi, gia' da a 114x , ma benissimo a 261x.

    Ho osservato altri oggetti, tra i quali: 
  • subito epsilon 1,2, per capire un po' il cielo come fosse. Il telescopio era perfettamente collimato e la sdoppiavo senza alcun problema

  • a 261x.
  • m8 splendida come al solito con l'oiii. idem per m20 piu' a nord.
  • m30 , bel globulare in capricorno (sembra l'omino michelin);
  • m31, mostrava nettamente la banda scura. Le protuberanze arrivavanno parecchio oltre il campo reale inquadrato di 0.73 gradi.
  • m27. splendida. Si notavano chiaramente le stelle principali all'interno della planetaria;
  • m57, spettacolare allo zenith. Stessa cosa per m13, piu' ingrandivo piu' dettagli si scorgevano: netta la "X" sul nucleo 
  • ngc 7331. con un nucleo molto brillante.

  •   la galassia piu' a sud, era chiarissima e visibile, leggermente alungata. (la ngc 6207, Dimensione:   3.0'x  1.2' ,  Magnitudine: 11.60, Luminosità superficiale: 12.90)
  • a tardissima notte, intorno alle 3.50 ho osservato basse a nord est le pleiadi anche con l'oiii, senza percepire dettagli (erano circa 10-15 gradi sull'orizzonte...)

  • infine mi sono letteralmente perso nella via lattea col binocolo. Stendersi a terra e guardare allo zenith in piena via lattea intorno alle 4.00 am. e' stata, come sempre, molto emozionante...come vedere tranquillamente la nord america, le bande nere della ic1318b intorno a Sadr...

    9 Luglio 2008 -  Monte Carlomagno1
    salgo in quota a carlomagno super per le 19.30 con il sole a circa 30 gradi di altezza con larghissimo anticipo per poter osservare un po' di luna quasi al primo quarto. Il dobson si monta rapidamente in 10 minuti. Tempo fa avevo avuto problemi ad uno dei fili di antidiffrazione a sostegno del secondario. E' na fesseria che avevo risolto applicando un colpo di saldatura a stagno. Ma con le variazioni di temperatura i due metalli, avendo coefficiente di dilatazione termica differente, hanno causato, anche per le vibrazioni, il distacco della saldatura. Sono costretto a smontare il tutto e a provvedere alla buona alla riparazione. Il dobson rp-astro ha un secondario da favola. Infatti sono presenti due fili andi diffrazione che hanno la funzione di centrare la posizione del sostegno del secondario. Sono presenti, pertanto, tre regolazioni: 
    una di collimazione del primario che si fa con le aste; un'altra che si fa regolando le manopole di collimazione del secondario, e una terza tramite i fili anti difrazione che vanno ad agire sulla barra di supporto dello specchio secondario. Ci stanno due viti che permettono addirittura di regolare la tensione dei cavi agendo semplicemente su una vite, da un lato o dall'altro. In questo modo il secondario puo' essere davvero centrato.
    Alle 21.30 ho finito di sostituire parte del filo (che ora si e' accorciato) con una rondella in acciaio di un portachiave !)
    Questa e' la cosa bella del dobson, cioe' del suo lato spartano.
    Se si rompe una ccd sono a rischio 3 - 5 mila euro di danni e 2 mesi di attesa, oltre una spesa variabile tra 500 o 1000 euro ...
    Il dobson ? Un portachiavi e si mette a posto.

    Ritorno sul  posto e ricollimo il secondario, dopo aver fatto un intervento a cuore aperto e devo quindi ricollimare tutto ...
    alle 22.45 ho finito di montare e sono pronto per le osservazioni...
    Monto e stringo ben bene le viti e dopo una buona mezz'ora -tre quarti d'ora ricollimo, per sicurezza (a causa di assestamenti vari ...)
    Tutto va benissimo e a 114 x sdoppio perfettamente epsilon1,2 (buon segno). C'e' ancora la maledetta luna e ho un bortle 5-6 circa... con magnitudine limite di circa 5.5 e seeing sporchissimo, tant'e' che giove fa vomitare .. Il miracolo accade alle 0.55 quando la luna oramai lontana, e invisibile, arrivo tranquillamente a magnitudine 6.8: vento assente, calma piatta e  temperatura stimata intorno ai 14  gradi ad una quota di +1565 mt ...
    (monte Carlomagno di Lorica - Sila)
    La notte astronomica inizia alle 22.25
    C'erano cosi' tanti oggetti a disposizione che non sapevo da dove partire. M13 oramai oltre lo zenith era sconvolgente come
    a mia ripresa in fotografia quasi (i color un po' meno percettibili)
    Ho visto, in sequenza (ci vorrebbero due ore per spiegare esattamente come e cosa si vedeva):
    m22, m4, m8, m20, m6, m7, m28, m13, m57, m11, m16, tutte le stelle delle  grandi costellazioni una a una  (il grande carro ha stupende stelle sul verdino, ecc.ecc.),
    splendida e sconvolgente ni cefei ..., giove ....m27 che appare diversa con l'oiii e con l'uhc-e m31 a tardissima notte mostrava il taglio delle bande scure, 
    albireo, alcor/mizar, m51, ngc 7635 e quindi m52 e la doppia vicina, m24 che ha una splendida stella arancione li' vicino ...
    guarda devo registrare le cose che vedo
    perche' senno' non le ricordo tutte ...
    e tantissimi altri oggetti che ora non ricordo, sinceramente ...
    non sapevo dove guardare per prima ...
    E' davvero riduttivo spiegare in due parole le cose che si possono
    osservare direttamente sul campo ...


    25 Giugno 2008 -  Monte Carlomagno2
    Era inevitabile che con una serata in cui la previsione di mm5 fosse 1 costante alle 18, 24 e 6 del giorno successivo,e, contemporaneamente ci fosse 
    cielo eccezionale previsto da meteo-am (water vapor, nero), io salissi direttamente a carlomagno super...
    La serata e' stata utile per fare un test completo dell'attrezzatura. Aggiunto blocco specchio secondario, pulito meglio, e tarati i fili anti diffrazione del sostegno del secondario. Ora tutte le immagini sono perfettamente centrate e ci sono i dischi di Airy sulle stelle piu' luminose, indice di una 
    perfetta collimazione. Verificato finalmente il funzionamento del collimatore laser... Inoltre ho posizionato meglio le rotelle in azimuth perche' le avevo montate male.
    La notte astronomica inizia alle 22.31
    Oggetti osservati: 
  • m29 (Cigno), ammasso aperto, asterisma molto aperto e suggestivo; 
  • epsilon 1,2, separata al primo colpo a 114x (campo reale di 43' <=> 0,73° con w.o. UWAN da 16 mm)
  • albireo, colori splendidi
  • m71 molto compatto, bel globulare
  • m27, planetaria nella volpetta, splendida, e appare differente a 65 x  + OIII (campo reale di 75' <=> 1,26° con w.o. UWAN da 28 mm)

  •         rispetto al 16 mm o con uhc-e al 7 mm (campo reale di 19' <=> 0,31 con w.o. UWAN da 16 mm)
  • splendido asterisma chiamato The Coathanger 
  • il quale presenta sei stelle praticamente in linea e della stessa magnitudine...all'incirca
  • m7, semplicemente splendido in linea con la lambda e upsilon scorpii (rispettivamente Shaula e Lesath, dalla parte di Shaula)
  • m22, globulare, e' piu' bello di m13 !
  • l'intera corona australe declinazione  = -43, intorno alla mezzanotte, con il binocolo ... spettacolare a pochi gradi sull'orizzonte
  • lambda infine, uno sguardo al volo alla miriade di globulari nello scorpione (non riusciro' mai a ricordameli tutti)

  • certamente ho identificato m19 (di magnitudine 7.9, ben visibile, benche' basso sull'orizzonte) e l'altro, un po' piu' a nord,
    ngc 6284, debolissimo, e molto compatto
  • osservato giove a 520 x senza difficolta'. parecchi dettagli sulla NEB che SEB
  • ciliegina sulla torta :  bolide alle 23.31 con deflagrazione a meta' corsa,  magnitudine circa -3 sul giallo - verde (splendido!)


  • 24 Giugno 2008 -  Monte Carlomagno1
    La notte astronomica inizia alle 22.31

    m57 - Stelle visibili nettamente a 261x. Quella in alto a destra era nettissima, tant'e' che dubitavo della sua presenza. Le altre in basso erano perfettamente visibili. Con l'UHC-e era spettacolare

    Spettacolare visione. la stella indicata dalla freccia era nettamente visibile

    m52 (in alto)
    7510 in basso ...(che appare effettivamente a forma di "V")
     
    nettissima la differenza di magnitudine tra Ganimede rispetto alla coppia Io-Callisto
    Dopo un lungo periodo ritorno a finalmente a Monte Carlomagno. Monto alle 21.30  in 10 minuti.
    Collimo e alle 22 sono gia' operativo. Faccio finalmente il test completo del dobson dopo aver
    riposizionato i sostegni (rotelle) della base girevole in azimuth del dobson e aver pulito il secondario
    e dopo aver tarato i fili di pretensione del secondario. Il telescopio da' il meglio di se':
    oggetti osservati:
    • m57 - senza parole. addirittura ci stanno stelle che non avevo mai visto
    • m51 - splendida, netti i due nuclei e qualche stellina (visibile nel cercatore)
    • m101- poco risolta, ma l'ho osservata a bassi ingrandimenti (si intravedeva nel cercatore)
    • m13 - identico alla ripresa fatta con l'intes.
    • m4 - identico alla ripresa fatta con l'orion
    • m7 - identico alla ripresa fatta con la canon
    • m8 - m20- la prima identica alla ripresa fatta, la seconda simile(entrambe in bianco e nero)
    • albireo - spettacolare come sempre
    • giove
    • studiato tutto il settore tra la iota cefei e la beta cassiopeiae
    • m52, la 4 cefei (esageratamente rossa)- splendido e lo strano asterisma di cui all'ammasso aperto ngc 7510

    23 Giugno 2008 - Cosenza
    Osservato Giove nella simpatica configurazione. M57 era ben visibile con uhc-e anche a 
    114 x.  Studiato il settore intorno a ngc 6888
    Epsilon 1,2, nettissima a 114x. La collimazione e' molto pratica e immediata.

    21 Giugno 2008 - Cosenza
    La collimazione e' fondamentale. Mi sono accorto che i fili anti diffrazione del secondario erano troppo pre-tensionati.
    Le autotensioni indotte dal meccanismo di sostegno del secondario, provocavano una leggera flessione nell'asta di sostegno del secondario stesso, con la conseguenza che, seppur apparentemente collimato il tutto per benino, 
    non si otteneva una collimazione perfetta.
    Studiato il settore della Bilancia, seppur col cielo cittadino immerso nel chiarore.
    la Zuben Elgenubi; Zubenelgenubi; Kiffa Australis; Elkhiffa Australis  alfa 1, 2 Librae e' doppia, separabile anche a bassi ingrandimenti.
    Sua con il filtro lunare che con l'OIII, e' assolutamente pericolosa da guardare col dobson, specialmente in prossimita' della luna piena ..
    Osservato il solito Giove, ma sempre basso e per pochi secondi. Studiato il settore della coda dello scorpione.

    20 Giugno 2008 - Cosenza
    Ieri ho collimato alla perfezione il dobson e il risultato è stato sconvolgente. La doppia epsilon 1,2 Lirae è stata visibile al primo colpo, anche a 261 x + UHC-E
    Osservata perfettamente m57 a 261 x col filtro UHC-e senza difficolta'. Studiato il settore beta e gamma Lyrae. 
    Eta Ophiucii (Sabik, m 2,43) appare bianca leggermente gialla, ma era bassa sull'orizzonte. Cebarai, beta Oph e' apparsa un po'piu' gialla della precedente, sebbene meno luminosa (2,77 m) rispetto alla precedente, certamente perche' molto piu' alta.
    Il campo intorno a vega rende veramente la profondità di campo. tutte le stelle fino a mag. 10.5 circa sono apparse visibilial primo colpo, nonostante mancasse il telo attorno al dobson ! Giove e' stato solo appena puntato , ma si trovava a circa 15 gradi sull'orizzonte e risentiva troppo della turbolenza atmosferica. 
    Note: il dobson se prende botte, specialmente sul sostegno del secondario ha la tendenza a scollimarsi,
    ed e' di fondamentale importanza, in questi casi riverificare lo stato della collimazione, specialmente con il laser
    18 Giugno 2008 - Cosenza
    ... a spasso dello scorpione. Zona centrata su antares. Studiato il settore intorno ad Antares e alla sigma e tau  scoprii... interessante il colore azzurro della 22 scorpii ad una distanza di circa 1.5 gradi a nord est di antares. magnitudine 9.5 da dentro casa con luna piena a circa 15 gradi, il tutto a circa 20 gradi sull'orizzonte, in città e con la luce della stanza accesa !

    17 Giugno 2008 - Cosenza

    Con la luna piena a pochi gradi, osservato Giove intorno alla mezzanotte bassissimo, ad una altezza, sull'orizzonte di circa 15 gradi  nette le bande equatoriali, i satelliti e qualche stellina...Giove, con una dimensione di circa 43 secondi d'arco, tende  a ridurre la distanza relativa alla Terra 

    30 Maggio 2008 - Tarsia
    Serata ventosa con nuvole alte e stratificate, osservato saturno con 7mm + barlow 2x  (523 x) albireo e m13.

    27 Maggio 2008 - San Nicola di Lorica

    io alle prese con il montaggio

    ... e Mendix alle prese con l'UWAN
    Serata dalla temperatura gradevole, minima intorno ai 16- 17 gradi.
    La notte astronomica inizia alle 22.11
    Seeing non ottimale, tant'e' che non era possibile separare la epsilon1,2 in Lyrae.
    Oggetti osservati:
    • Saturno: 

    • Osservati senza alcuna difficolta' Dione, Tethys, Titano e Rhea ...
    • M13 (forse il telescopio mi si e' scollimato nel tentativo di ricollimare), ad ogni modo molto contrastato e si distingueva nettamente la doppia x sul nucleo. Non sono riuscito a trovare la galassietta di mag 13 perche' non mi ci sono messo a cercarla ...
    • Epsilon 1,2 Lyrae, molto gradevoli, ma non risolte (mentre la sera precedente si' )
    • Ammasso aperto mel186 in ofiuco, il globulare li' vicino ngc 6426 (una macchiolina)
    • Trio di galassie in leone, m65,m66, ngc 3628 splendido !
    • M81 e M82
    • M57 con l'oiii a 224 x era fantastica, la stellina li' vicina senza filtro era immediata !
    • M4, globulare in scorpione, identico alla fotografia! 
    • Parecchie stelle cadenti ...
    • Poco prima di smontare, intorno  alla mezzanotte abbiamo puntato m8 a circa 15 gradi di altezza sull'orizzonte. Fantastica, mai vista una roba simile. Nell'oculare da 28mm ci avanzava leggermente spazio, con il filtro OIII era superlativa ! Appariva tutto l'alone gassoso della nebulosa. M28 un po' piu' in basso a dx, cioe' a nord in alto (est), era ben visibile e si intravedeva il taglio a mo' di medusa nel centro della nebulosa.
    Diciamo che complessivamente la serata e' stata ottima perche' finalmente ho testato
    l'attrezzatura, e, a parte il seeing mi ritengo davvero soddisfatto dello strumento.
    Purtroppo ho capito che per i dobson e' FONDAMENTALE la collimazione, che deve essere
    fatta con il chiarore del tramonto. 
    Puntare il dobson in piena via lattea e' stato qualcosa di sconvolgente per le migliaia di stelle presenti nel campo in qualunque punto !
    Il dobson si monta in meno di 10 minuti ... andando comodi ...
    Finalmente, la tranquillità di poter usare carta e penna e non il computer e altri cavi per i quali stavo
    inziando ad avere una repulsione.

    Presenti: io e Mendix. Fine osservazioni, per  nostra scelta alla mezzanotte.


    25 Maggio 2008 - Cosenza
    Oggetti osservati: 
    • m13 per pochi minuti
    • m57 a 65 x +oiii (nettissima), stessa cosa a 114 x e nessun problema anche a 229x,
    • epsilon 1 e epsilon 2 Lyrae e altre stelline di magn. 12
    • albireo: colori nettissimi anche a 114 x.
    • note: telescopio collimatissimo.

    22-24 Maggio 2008 - Cosenza
    Primi test del dobson...montate rotelle. Ierisera m57 con magn. limite circa 3 a causa della Luna quasi piena e della foschia, era nettissima, anche dal balcone di casa (grazie al filtro OIII). A bassi ingrandimenti (65 x)
    era spettacolare ..... Osservato anche Giove, nella foschia piu' totale,  dopo anni, anni, anni 
    (ore 1.05 del 25 maggio), con Io appena uscito dal disco  e gli altri satelliti in linea.

    La cosa che piu' mi ha colpito è stato il colore nettissimo delle stelle.
    Ho scambiato una doppia nel cigno (in piena via lattea) con Albireo (che ancora non ho visto),
    tanto erano netti i colori

    21 Maggio 2008 - dobson !

    Montato Dobson !

    9 Maggio 2008
    Dopo quasi 5 anni ininterrotti dedicati all'astrofotografia (2005, 2005,2006,2007 e 2008), ed aver eseguito piu' di 400 foto di soggetti celesti, fatti con la mx5c e l'atik 16 hr,  e oltre 2500 elaborazioni, ho deciso di rivoluzionare il setup....vendendo l'attrezzatura e di ritornare al mio primo vecchio amore: l'osservazione visuale pura.
    Questa volta con dobsoniano da 40,6 cm @f/4,5  provvisto di oculari
    William Optics Ultra Wide Angle (28mm, 16mm, 7mm), filtro Thousand Oaks Optics OIII da 2 pollici, 
    filtro Astronomik UHC-e
    Per questo motivo ho venduto:
    - orion ed 80
    - atik 16 hr + filtri + ruota porta filtri
    - mx5c
    - mx916
    - rifrattore celestron
    - flip mirror
    - filtri rgb+ lpr celestron
    - anello fotografico t2 + raccordo eos
    - montatura eq6
    - intes micro alter m500
    - newton 20 cm @f/3,3
    - treppiede montatura celestron cge

    Putroppo, ahime', spesso poco valutate, ci si rende conto solo tardi di una serie di cose in astrofotografia:

    • non si ha tutto questo tempo a disposizione per fare foto (il tempo non e' sempre bello)  e per fare un soggetto decente ci vuole il seeing decente, oppure si decide di fare nebulose a largo campo e se si fanno nebulose a largo campo occorrono i filtri a banda stretta con la conseguenza che in quest'ultimo caso i  tempi di posa devono essere quadruplicati, e con essi anche il tempo necessario per la ripresa. 
    • Personalmente non capisco il senso di fare nebulose a largo campo senza avere dettaglio sulla nebulosità stessa, 

    • stessa cosa dicasi per i larghi campi su galassie: ritengo che non abbia senso perche' non ci vede praticamente alcun dettaglio. A meno che non si facciano riprese per un motivo puramente estetico (non e' il mio caso). 
    • Infine, se si fanno cinque foto all'anno (complete) e' gia' davvero tantissimo, ma mi chiedo se valga la pena perdere di vista questo splendido universo che abbiamo sulla testa. Col dobson, quanto meno ci si sente davvero proiettati in piena via lattea in un milione di stelle in vista e, in una serata, si possono osservare anche un centinaio di oggetti ... 

    4 Maggio 2008 -  Monte Carlomagno2

    m 66

     l'ultima ripresa astronomica

    3 Maggio 2008 -  San Severino Lucano 

    ngc 3628

    m 100
     

    1 Maggio 2008 -  Monte Carlomagno2

    ngc 5907

    ngc 5033



    28 Aprile 2008 - Potame

    ngc 4216 e ngc 4206
    serata secca e ventosa ... 

    19 Aprile 2008 - San Nicola di Lorica

    m3