| 1 Dicembre 2008 - Cosenza | |
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| 30 Novembre 2008 - Campana | |
| Dopo aver imparato praticamente
a memoria centinaia e centinaia di km
di strade nella zona bianca di brillanza totale, sperimento un altro sito potenzialmente molto "interessante". Il posto si trova a circa 6 km a sud ovest di Campana, a circa 6 km a sud est da Bocchigliero, e a 6,5 km a nord di Savelli, in un posto in cui veramente non c'e' il nulla piu' totale per chilometri e chilometri ... Da Cosenza impiego 1h e 40 min per arrivare sul posto dopo aver fatto 75 km ! Il gps mi da' 999 mt sul livello mare.
Oggetti osservati:
(solitamente Giove e' inguardabile, ma venere, stavolta ...) (la intravedo a 65x, abbastanza evidente a 114, nettamente visibile a 261x)
Stasera osservo molte piu' stelline ... Alle 19,00 per circa 5 minuti credo di aver perso qualche decimo di vista in quanto sono sparite tutte le stelle in cielo (in realta' il monitor e' praticamente invisibile con le schermature (vedi foto qui sopra) Poi finalmente riappare tutto e riprendo le osservazioni... Alle 19.20 con la via lattea quasi allo zenith, lo SQM da' 21.58 e ho 2 gradi di temperatura, e' quasi estate ancora ... La cosa interessante e' che sulla via del ritorno, dalle parti di Bocchigliero/Longobucco, (nel posto in cui ho misurato 21.44 in piena via lattea e con velatura al 10%) faccio qualche misura e rilevo 21.35. il che la dice lunga sulle potenzialità del posto ... La serata, a dispetto della leggera ventilazione, e' stata complessivamente
umida,
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| 2 Novembre 2008 - Bocchigliero2 | |
| Sperimento questo nuovo sito
osservativo che si presenta come uno
dei migliori candidati in assoluto in quanto a temperatura, panorama, ventilazione e magnitudine limite. Siamo a 1000 metri circa ed e' ancora Estate ! Con circa 10 gradi e vento assente sembra di essere a giugno a monte carlomagno ! Il posto si trova a circa 4 km in linea d'aria a ovest dell'abitato di Bocchigliero il cui centro abitato si fa sentire un po' ...
Alle 19:14 misuro 21.11, 9 gradi c'e' ancora la luna a ovest ...
(osservate attentamente la leggera velatura che avanza da sud ...
Serata da pickering 7 poi m45 ...
Complessivamente serata splendida e rilassante soprattutto per le condizioni
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| 27 Ottobre 2008 - Monte Carlomagno1 | |
| Approfittando dell'ora solare,
parto presto stavolta e visto il tempo incerto preferisco essere sul posto con un certo anticipo per decidere se spostarmi altrove o rinunciare ... Alle 17:15 lo sqm segna 20 gradi.
Dalla statale al tramonto, guardando in direzione ovest si vedevano
residui nuvolosi sull'appennino ...
Arrivo a Monte
Carlomagno a quota 1560 mt. dopo essere stato in zona a croce di magara
In alto a sud c'e' Giove, mentre piu' bassa a sud ovest c'e' venere.
Non si sa
Arrivo sul posto alle 18.25 (è appena iniziato crepuscolo
serale)
Alle 18:30 inizio l'acclimatamento termico, smonto in due pezzi il cercatore
Alle 18:35 sto raffreddando alla massima velocita' col
ventilatore riparato
Alle 19:05 lo SQM segna 3 gradi e 21.23 cielo sembra lattiginoso, c'e' un chiarore diffuso. Alle 19:15, dopo 40 minuti di ventilazione forzata, inizio a montare. Alle 19:20 ho completato il setup e ho terminato la collimazione preliminare
Punto la polare a 522x e mi rendo conto che lo specchio
va molto meglio del solito
Punto a 65x la doppia doppia nella Lyra (epsilon1,2) che non riesco a sdoppiare. A 261 x invece le sdoppio facilmente. Mai stata così netta la
separazione
Ecco alcune msure in piena via lattea con lo SQM di Franco Salvati (che ringrazio) Alle 19:54 lo SQM segna 1 grado e 21.24 Alle 21:00: 0 gradi e 21.30 Alle 21:45: -1 gradi e 21.34 in effetti il tettuccio dell'auto è ghiacciato. La serata all'inizio era umida. Poi (ipotizzo) probabilmente
Devo dire che il cielo intorno alle 23.15 era migliorato nettamente:
La prossima volta mi spostero' ancora piu' al centro della zona bianca
di brillanza
Inizio le osservazionicon m57 e la osservo direttamente
a 261 x ,
Ho intravisto qualcosa al centro di m57, qualcosa di molto simile a
ciò che si
Ho provato a osservare e a ri-osservare piu' volte m57 e l'impressione
che ho avuto
Passo poi al doppio ammasso in perseo e a m33... Su quest'ultima notavo parecchie stelline sul nucleo, ma poi
Passo a qualcosa di nuovo, mai osservato prima direttamente al dobson:
Poi ho osservato qualcosa di piu' impegnativongc 660 una
galassia spirale barrata di magnitudine 12.8
Successivamente sono passato ad uno dei piu' bei quadretti nei pesci
che abbia visto fino ad ora ...
Infine prima di smontare ho osservato la zona in auriga, m38 (a 4200
anni luce)
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| 6 Ottobre 2008 - Bocchigliero | |
Indeciso se salire in quota o meno a causa degli ultimi due giorni di brutto tempo (vedi acquazzoni vari, e temporali) parto ugualmente per Bocchigliero (in solitudine piu' totale) pur sapendo che trovero' umidita'. Parto alle 20:45. La luna è ancora alta, a sud ovest ed
è crescente, quasi all'ultimo quarto.
Arrivo dalle parti del
lago Cecita dopo un'oretta, intorno alle 22, proseguo per Bocchigliero
... ma occorrono ancora 20 minuti di tornanti sali / scendi prima
di arrivare.
A Cosenza lo SQM sotto casa mi dava 17.6 e 19 gradi
di temperatura .
Poco dopo posiziono l'arnese sul tettuccio dell'auto ad ambientarsi
e faccio qualche misura al volo ...
Alle 22.30 sono quasi sul posto. Per strada c'e' nebbia e umidità
che ristagna a mezz'aria ... ma il cielo oltre i 1400 mt e' sereno.
Alle 22.43 appare una luce improvvisa tra gli alberi quasi ad alzo zero,,
ad ovest.
I valori dello SQM sono parenti dell'altezza della luna sull'orizzonte ... 21,19. Alle 22:54 segna: 21,28
E' semplice puntate gli alberi e confrontate il nero degli alberi con il chiarore del cielo... Il valore inizia a crescere man mano che la Luna va via, cioe' aumenta
arriva subito a 21,32, poi 21,36, poi 21,38
(alle
23.37) poi migliora ancora alle ore 0:19 non scendo mai sotto i 21,41
costante ...
Nel frattempo, tra una misura e l'altra, temendo appannamenti vari mi
sono dato da fare a verificare la bonta' dell'adattamento termico.
Penso a questo:
Dalle simulazioni fatte con l'analisi termica considerando il mio primario in bk7 avente spessore 41 mm, occorrono, con ventilazione forzata fatta per il solo lato del primario, nelle mie condizioni di temperatura di ambiente esterno, almeno 2 ore abbondanti per avvicinarsi all'equilibrio termico ... poi deve essere mantenuto nel tempo ... Sul posto si deve arrivare con un certo anticipo, prima del tramonto
Tengo lo specchio in ventilazione forzata, alla massima velocita', dalle
22.30 alle 23.15, ma per il ventilatore e' troppo faticoso
lavorare a 0 gradi, dovendo essere usato, solitamente d'estate, magari
con 30 - 40 gradi in piu'. Ed ecco l'imprevisto dopo 45 minuti di ventilazione
forzata, alla massima
Monto tutto in 10 minuti, collimo, do' una rapida occhiata sulla
polare per avere un'idea della stabilizzazione termica dello specchio.
Monto lo stesso il dobson e
tengo d'occhio lo SQM, tanto so che purtroppo la serata sara' solo di misurazioni.
Il cielo e' strano tipo strane scie di nuvole ... striature che appaiono
e vanno via rapidamente ... da sud ovest a nord est ...C'e' umido,
tanto umido si a terra (sono circondato da pozzanghere),
Osservo ugualmente e tengo d'occhio lo SQM, tanto so che purtroppo la serata sara' destinata prevalentemente alle misurazioni. Alle 23.45 inizio ad osservare con oculare, secondario e cercatore completamente appannati ... (temo di pulirle il secondario per paura di rigarlo). Asciugo solo l'oculare da 2" e punto ad occhio direttamente m57 a 114 x, senza cercatore a quel punto ... Osservo poi m57 a 522x. L'immagine e' comunque molto stabile e la visione
Osservo rapidamente ngc 7331 ma non trovo il quintetto li' vicino perche'
si sta appannando tutto ...
Ho verificato se l'immagine cambiasse, se cioe' ci fossero aloni sull'oculare.
Mi guardo un attimo le pleidi col col 2 pollici la visione e'
bella, ma l'umidita' crea un effetto h-alfa proprio
Desisto dopo aver osservato l'asteroide Hertha.
Alle ore 1.00 a.m. smonto tutto e inizio la perlustrazione percorrendo in lungo e in largo 30 km da est a ovest e altri 10 km da nord a sud ... La mappatura che ho fatto e' la seguente:
la cosa che ho capito e' che, mediamente la zona Longobucco / Bocchigliero e' migliore di Monte Carlomagno d'estate (che risente di Camigliatello e del turismo). Che, entrambi i siti sono potenzialmente molto piu' bui di cio' che ho sperimentato fino ad ora. In una serata scarsa con copertura al 10% ho letto 21.44 a Bocchigliero e stranamente 21.48 a Monte Carlomagno. Ieri notte a Monte Carlomagno in condizioni di cielo perfetto non sono andato oltre 21.30 ... mentre a Bocchigliero avevo 21.44 ! Il tour di misurazioni a notte fonda, in due ore di perlustrazione e' stato il seguente: Cosenza 17,6 (ore 21:00), Bocchigliero 21,44,
Verzino 21,38, Camigliatello <19 < 20,
Righio 21,30, Monte Carlomagno 21,30
Penso a "Monte Scuro" che oramai ha solo il nome ... chissa' 100 - 200 anni fa che cielo ci doveva essere . Alla fine ho mappato tutta la zona con lo SQM ...per un'area di circa 300 chilometri quadri, il tutto nella stessa notte, cioe' spero a parità di condizioni climatiche...
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| 10 Settembre 2008 - San Nicola di Lorica | |
| Serata di test in vista dell'occultazione
di 737 Arequipa
Presenti: io e Damiano. DOBSON Lo Sky Quality Meter, nella direzione opposta della luna segnava 19.60 pari a magnitudine limite 5.2 mentre ad una distanza angolare di circa 30-40 gradi dava circa 17 cioe' mangnitudine limite TRE ! (follia) nonostante cio', mi sono posizionato prima da una parte poi dall'altra e ho osservato tranquillamente stelle di magnitudine quattordici ... osservato l'asteroide 71 Niobe e l'asteoride 333 Badenia |
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| 6 Settembre 2008 - Bocchigliero | |
| Serata lattiginosa. Individuata
la stella variabile R Andromedae.
Osservata la galassia ngc 7479, m5, m2. E' stato anche utilizzato lo SQM di Franco Scaffidi. Col cielo velato la misurazione e' compresa tra 21.4 - 21.5 Alle 22 circa del 6 settembre la luna seppur al primo quarto (tramontava alle 22.28), mostrava una velatura evidente ... La lettura dell'arnese fatta per strada, man mano che
mi avvicinavo
Arrivato sul posto notavo il chiarore della luna anche
parecchio oltre il suo tramonto a causa della velatura (tutta la mattinata
Alle 22.45 leggevo ancora 20.3 ed ero incerto se smontare oppure no. Fino alle 23.30 sono stato a monitorare le letture dell'arnese,
21.38
smonto all'una e anziche' rientrare a casa decido di fare
una mappatura completa nella stessa serata
In sintesi a 10 km da Bocchigliero leggevo gia'
21.30
Alberi a circa 10 gradi di altezza a Bocchigliero: 22.98
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| 5 Settembre 2008 - Monte Carlomagno2 | |
| inizio osservazioni ore 21.30
Presenti: io, Riccardo e Francesco Ch. E' stato osservato l'asteroide 252 Clementina, la nebulosa velo, m31, m13, m22 e la boattini |
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| 4 Settembre 2008 - Monte Carlomagno1 | |
| Serata molto umida
Semplici test dell'attrezzatura osservato giove e qualche asteroide |
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| 3 Settembre 2008 - Montalto | |
| Serata di test in previsione
dell'osservazione.
Presenti: io, Damiano, Peppe, Francesco C., Riccardo, Damiano e Augusto dell'occultazione stellare relativa all'asteroide 737 Arequipa del prossimo 21 settembre. E' stato provato il 130 apo di Damiano con la ccd sbig st2000xm. Con 60 s a 780 mm di focale si raggiunge la magnitudine 15.5. Nella stessa configurazione.E' possibile eseguire il drift scan e seguire la traccia stellare fino a magnitudine 12.5 circa. Damiano ha puntato il campo stellare in prossimita' dell'asteroide 914 Palisana di magnitudine apparente 12. 914 Palisana è un asteroide della fascia
principale del diametro medio di circa 76,61 km.
Asteroide
J2000 RA: 2h31m14.91s DE:+43°58'15.8"
CARLOMAGNO 2008-9-3 23h38m ( TU + 2h00m )
Sorge :
19h00m Azimut:+25°05'
Sono state eseguite piu' pose guidate distanziate di circa 5 minuti
una dall'altra e della durata di 60 s.
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| 31 Agosto 2008 - Monte Carlomagno2 | |
| Inizio
osservazioni ore 21.15 p.m.
oggetti osservati: m13, m22, giove,m31, urano, nettuno. Poi:
col portatile affianco ho studiato il campo intorno alla stella TYC6348-01535-1 (mag. 11.80) di coordinate: J2000 RA: 20h55m15.27s DE:-18°41'29.0" Date RA: 20h55m44.74s DE:-18°39'28.6" e nello stesso campo sono arrivato oltre la magnitudine di 15.90 nonostante le stelle si trovassero ad un'altezza sull'orizzonte di soli 31 gradi. Ecco il campo inquadrato e le stelline non trovate su cartes du ciel (catalogo usno) ma che ho segnato direttamente a monitor prendendo l'immagine da cartes du ciel:
le frecce indicano le due stelline non presenti in cartes du ciel e chiaramente visibili nel campo inquadrato ![]() |
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| 29 Agosto 2008 - Monte Carlomagno1 | |
| Inizio
osservazioni ore 21.30 p.m.
osservati: m22. osservato tra le altre cose settore intorno all'asteroide 47 Aglaja bassissimo sull'orizzonte e di magnitudine 12
all'oculare il campo inquadrato era questo:
Giove si presentava in questa configurazione intorno alle 23 all'oculare da 16 mm: ![]() |
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| 28 Agosto 2008 - San Sisto dei Valdesi | |
| Inizio
osservazioni ore 21.30 p.m.
Presenti : io Peppe, Francesco Ch., Damiano Situazione del cielo discreta in relazione alla zona altamente disturbata dall'inquinamento luminoso Era appena percepibile la via lattea, mentre in altre zone, est e sud, in particolare il calo di magnitudine limite e' stato drastico, scendendo a circa 3-4. Oggetti osservati con il newton celestron nexstar D=130 mm e F=650 mm (molto scollimato):
D=130 mm F=780 mm e un newtoniano celestron Nexstar di pari diametro F=650 mm (molto scollimato). Applicando la stessa elaborazione ai frames ottenuti inquadrando la zona dell'ammasso aperto ngc 869 si ricava praticamente la stessa immagine. |
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ore 0.38 a.m. (del 29 Agosto)
- apo tmb 130 @f/6
clicca per il video (2,9 mbytes) |
ore 23.54 a.m. (del 28 Agosto) -
newton celestron 130 @f/5
clicca per il video (13,9 mbytes) |
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studio magnitudine limite
- apo 130
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studio magnitudine limite
- newton 130
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conclusioni
a mio parere la webcam non permette di valorizzare al meglio le prestazioni dell'apo in quanto non si raggiunge una magnitudine limite elevata. Complessivamente i due obiettivi si equivalgono anche per il fatto che il newton era molto scollimato e la messa a fuoco era stata fatta sommariamente. La magnitudine limite e' praticamente identica con un leggero miglioramento in favore dell'apo che ha mostrato molto di piu' i colori delle stelle. Alla fine per questo tipo di studio di occultazioni asteoridali l'apo e' completamente sprecato, in quanto un tubo newton 130 costa 80 euro mentre un apo 130 nuovo (solo tubo e senza accessori costa circa 3500 euro)... |
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| 27 Agosto 2008 - Soriano Calabro | |
| Inizio
osservazioni ore 5.15 a.m.
tentativo di osservazione del'occultazione asteroidale della stella HIP 16077 di magnitudine 6.6 da parte dlel'asteroide 377 Campania. Gli osservatori erano ben distribuiti intorno alla fascia nord della totalita', entro la sigma 1 Dati di previsione dell'occultazione: calo di magnitudine: 7 durata occultazione 7.2 s orario dell'occultazione: 5.36 a.m.
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| 23 Agosto 2008 - Croce di Magara | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.18
Inizio osservazioni ore 21.15. Oggetti osservati:
Partenope in Capricorno- campo inquadrato dal 28 mm (sopra) e sotto dal 16 mm. la magnitudine raggiunta in visuale il 23 agosto alle 22 circa, sotto un cielo di magnitudine limite di 6.3 circa e' stata, certamente di 15,80 campo stellare attorno a Giunone In Ofiuco) il 23 agosto
intorno alle 22 circa
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| 21 Agosto 2008 - San Nicola di Lorica | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.21
Presenti io e Dada. Inizio osservazioni ore 21.30. Oggetti osservati:
dalle 22, circa, il disturbo lunare e' stato piu' evidente. |
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| 8 Agosto 2008 - San Nicola di Lorica | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.45
Presenti io, Alex King, Damiano, Mendix e Giuseppe. Serata molto ventosa, sito altamente inquinato ultimamente solo a ovest per il resto siamo a bortle 4... Oggetti osservati:
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| 7 Agosto 2008 - Croce di Magara | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.46
io in solitudine piu' totale. La serata e' servita da test per verificare quello che a mio parere e' il miglior sito in assoluto. Infatti, Bocchigliero soffre di due problemi pratici. 1) c'e' molta polvere a terra 2) c'e' l'orizzonte limitato fino a 40 gradi di altezza, cosa che puo' comunque rivelarsi utile se c'e' vento. Il sito di stasera e' favoloso da tutti i punti di vista. Ha una magnitudine potenzialmente identica a quella di Bocchigliero e orizzonte libero a 360 gradi. Arrivo sul posto alle 22.30 ma c'e' ancora il chiarore della luna. Attendo le 23 e finalmente il cielo e' perfetto, ma ho perso il raccordo riduttore da 2 pollici a 31,8 per cui mi limito a osservare per pochi minuti la velo. Stimo delta cefei alle 23.15 del 7 agosto la mia stima delta cephei e': A (1) V (5) B |
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| 6 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.49
Siamo sul posto io e Peppe alle 21.30, ma il disturbo lunare seppur poco evidente sara' comunque presente fino alle 22.15 oggetti osservati con calma::
e cosi' nel campo del 7 mm
non posso escludere di aver visto un piccolo satellite di urano o una stellina li' vicino, che comunque e' di mag.14.5 |
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| 5 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.50
Arriviamo sul posto io Damiano e Mendix alle 21.30 Cielo splendido.Alle 22 circa distinguo a primo colpo d'occhio, appena arrivati, magnitudine 6.3 oggetti osservati preliminarmente:
Il pianeta sta a circa 29.0363 U.A. e appare come forma di disco con un suo diametro rispetto alle stelle gia' a 261x
La vedo appena a 114x ma la distinguo perfettamente a 261 x e ulteriori detagli escono a 522x. La planetaria ha magnitudine di 8.80 ed e' 0.4' x 0,4' il campo stellare inquadrato all'oculare di 16 mm e' simile a questo: ![]()
ma in realta' noto delle variazioni di luminosita' tra il centro e il bordo ed appare la stellina centrale. Molto piu' billante la parte centrale dell'ammasso ma la visione e' splendida con la stella vicina di magnitudine 7.62. Dopo m22 e m13, certamente c'e' m15. ![]() |
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| 4 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.52
Arriviamo sul posto io e Peppe alle 20:50 Cielo perfetto. Aria molto pulita.
Al primo colpo, appena arrivati siamo gia' certamente a magn. limite 6.3 su 6.5 previsti ... Oggetti osservati:
Nettuno, di magnitudine 7.8 che si trova a 29.0388 UA e presenta un diametro di 2,5 "
ecco come appariva nel campo inquadrato del 7mm a 261 x a ovest di due stelline di magnitudine 9,45 e 10,57
si nota una asimmetria
e' incredibile come a 261x con filtro uhc-e si vedessero dettagli all'interno della sferetta di circa 1' di diametro, ma magnitudine 10.70 |
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| 3 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.57
Arrivo sul posto alle 22:06, alle 22.14 ho montato tutto e collimato. Al tramonto si è formata una leggera foschia in dissolvimento. La magnitudine sul posto, misurata e' di circa 6.2-6.3, un po' meno del solito (probabilmente c'e' velatura in quota). Stimo delta cefei alle 22.10 di magnitudine 3,79 la mia stima delta cephei e': 22:10 A (3) V (3) B Oggetti osservati:
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| 2 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.57
Alle 18.30 un nubifragio colpisce la zona della fossiata, poi alle 19.30 tutto sparisce. Rimane una forte umidita', tant'e' che in zona vedo nuvole di vapore e la strada e' bagnata e c'e' nebbia fino alla fossiata. Poi miracolosamente, 7 km piu' a est la strada e' asciutta e non c'e' umidita', ma l'atmosfera e' lattescente. Alle 23.50, quando era perfettamente allo zenigh. ho osservato senza alcun dubbio la zona in piena via lattea (stelle 30 e 32 cigni) sdoppiavo ad occhio nudo la 31 - 32 cigni. La stella SAO 49482 ossia Hipparcos 100250 di magnitudine 6.49 senza difficolta' (tenendo presente che il cielo non e' proprio l'ideale, in quanto tutto intorno, basso sull'orizzonte c'e' una leggera velatura di umidita').
Arrivo sul posto alle 21.30, alle 21.40 ho montato e collimato. Fa molto caldo e soffia vento caldo da sud. Il posto e' asciutto. Visto che ho ancora un po' di tempo prima del buio assoluto, faccio una stima visuale di delta cephei, quasi per gioco. e' risultata essere, secondo la stima Argelander, che riporto: 0 GRADINI : Quando le due stelle appaiono uguali anche dopo una osservazione prolungata 1 GRADINO : Quando le due stelle al primo colpo d'occhio sembrano uguali e solo dopo un certo tempo ci si accorge che una è più luminosa dell'altra. 2 GRADINI : Quando le due stelle sembrano uguali al primo colpo d'occhio ma subito dopo si nota un differenza di luminosita'. 3 GRADINI : Quando gia' al primo colpo d'occhio si nota una certa differenza. 4 GRADINI : Quando al primo colpo d'occhio la differenza e' ben evidente. 5 GRADINI : Quando si ha un'evidente sproporzione di luminosita' fra le stelle in esame in pratica secondo la mia stima delta cephei e': 21:50 A (2) V (4) B doveva essere di magnitudine 3,66 cioe' in prossimita' del picco di magnitudine
La visione ideale è quella di 114x cosi' come appare in questa splendida ripresa fatta da Davide Crespi, ma in visuale rende ancora meglio
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| 1 Agosto 2008 - Bocchigliero | |
| La
notte astronomica inizia alle 21.57
Serata migliore rispetto alla precedente. Cio' significa che e' sempre bene approfittare della serata per decidere che ingrandimenti utilizzare e che oggeti osservare. Serata interessante. Parto alle 21.00 - arrivo alle 21.30. Monto e sono pronto alle 21.40 pronto per adattarsi termicamente Oggetti osservati:
regolarmente sdoppiate senza difficolta' a 114x indice sicuramente di un'ottima collimazione, ma soprattutto di una
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| 31 Luglio 2008 - Bocchigliero | |
| Con
una qualità di cielo leggermente inferiore il sito e' stato in grado
di regalarci una splendida serata osservativa.
Presente insieme a me Francesco Fra_ck. 21.10 - camigliataello, sul posto 21.40 gia' to montato. La notte astronomica inizia alle 21.59 Oggetti osservati:
teoricamente servirebbe un filtro OIII da 31,8. Le nebulose estese col 2 pollici sono splendide. sul nucleo e la relativa stella doppia. Anche la zone di emissione piu' a nord era visibile con l'uhc e con l'OIII 114x e primi dettagli (molto simile a questa ripresa fatta da me lo scorso anno ...)
ma la cosa sconvolgente e' stata la visuale con 261 x + uhc-e. dettagli sulla nebulosa come appare in fotografia
ben visibile la coda della freccia dettagli in questa zona centrale ... ,ma meno evidente della velo
visibile con l'OIII in visione distolta a 65x. In uhc-e appena visibile. Serve un OIII da 31,8 ... cosa non percettibile con l'oculare da 65x un po' piu' diffusa nella zona centrale. Ad ogni modo la percezione che ho e' la zona oscura con l'uhc-e tutta intorno alla nebulosa. perdere qualche frazione di magnitudine. |
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| 26 Luglio 2008 - Bocchigliero | |
| Serata
superlativa a dire poco - inizio osservazioni ore 21.00 in attesa della
notte astronomica delle ore 22.05
Il sito e' il miglior luogo osservativo dei miei ultimi 19 anni di osservazione! Con una magnitudine limite intorno a 6.5 il sito si e' dimostrato essere superiore da tutti i punti di vista. La notte astronomica inizia alle 22.07 Giove a sud abbagliava ! Non vedevo nulla a terra ! La via lattea era come in fotografia Alle ore 21:00 in piena luce osservavo in tranquillita' m57! Alle 21.15 ancora in pieno giorno sdoppiavo a 114 x epsilon 1,2 lyrae. E' riduttivo spiegare in due righe che sensazione si ha a osservare:
ho visto e riconosciuto tutto il campo inquadrato cio' che fotografai a suo tempo |
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| 20 Luglio 2008 - Cosenza | |
In attesa
del calo definitivo della luna calante ho tentato nei pochissimi istanti
di buio a osservare:
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| Il test
di oggi è servito a verificare la bonta' della collimazione. Infatti
l' RP-Astro soffriva di una leggerissima scollimazione
dovuta alla non perfetta ortogonalita' tra l'asse del fuocheggiatore con
il piano del sostegno del secondario.
Come l'ho verificato ? Dunque ho applicato l'oculare Chesire e ho fatto una collimazione piu' precisa possibile. Poi ho collimato con il laser e mi sono accorto che il Chesire non forniva immagini simmetriche. A questo punto ho collimato nuovamente con il Chesire, tenendo conto del prentensionamento dei tiranti del secondario e anche questa volta c'era lo stesso problema. A quel punto dopo aver smontato il fuocheggiatore ho capito che per pochissimo non era verificata l'ortogonalita'. Ho inserito le rondelle per fornire uno spessore minimo e per magia Chesire e Collimatore laser hanno fornito esattamente la stessa immagine di collimazione. Fino ad ora avevo creduto che il Chesire non fosse sufficiente al 100% fornire una perfetta collimazione e mi affidavo al collimatore laser, anzi usavo sia l'uno che l'altro e verificavo la bonta' di ciascuno dei due ... Il Laser, a causa dei problemi sul fuocheggiatore indicava una posizione degli specchi che introduceva un leggerissimo quasi inesistente astigmatismo. A questo punto poiche' entrambi i collimatori attualmente forniscono immagini perfettamente centrate ritengo di aver ottenuto una collimazione piu' precisa di quanto ottenuto in precedenza.(prosieguo: prova ne e' stata l'osservazione di Giove fatta la sera stessa...) |
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E' bastato inserire una coppia di rondelle... |
tacca sul primario, vista dal secondario |
Chesire e Collimatore laser forniscono ora lo stesso risultato. |
Collimazione eseguita con il Chesyre, verifica con il collimatore Laser (dopo dell'intervento) |
Collimazione eseguita con il Chesire, verifica con il collimatore Laser (prima dell'intervento) |
Collimazione eseguita con il Chesire, verifica con il collimatore Laser (dopo l'intervento) |
| Oggetti
osservati: GIOVE
Ore 22.00 circa. Nettissima la macchia rossa su giove e i dettagli sulle bande equatoriali, anche a 114x. C'e' un po' di velatura per cui il pianeta ribolle abbondantemente (il meteo e' mutato rapidamente dopo un pomeriggio nuvoloso) e soffiano forissimi venti da sud...Telescopio perfettamente collimato, sia con il Chesire che con il collimatore laser. ![]() |
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| M7,
distante 2000 anni luce ma a soli 15 gradi sull'orizzonte, sta completamente
immerso nella luce della citta',
appare ugualmente molto bello. La stella HIP 87569 di classe K3III e di magnitudine 5,6 e' giallo arancia, mentre il gruppo di stelle indicato dalla freccia e' chiaramente visibile senza difficolta' ![]() |
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(la visuale e' quella dell'oculare a largo campo) ![]() |
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| Inizio
osservazioni: ore 1.30 a.m. Con una temperatura di circa 18 gradi a Carlomagno
stasera c'e' una leggerissimo chiarore in quota. Nonostante
ciò io e Demetrio (con l'Intes) siamo saliti ugualmente
La notte astronomica inizia alle 22.23 |
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Osservata per pochissimo tempo con l'uhc-e Molto compatta.. ![]() |
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La nebulosa è davvero enorme e si nota la parte centrale piu' scura. ![]() |
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| Altri
oggetti osservati:
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| Le lune
d'estate vanno sfruttate al massimo perche' le ore di buio sono gia' poche.
Poiche' oramai la luna inizia ad essere fastidiosa ho deciso di iniziare
le osservazioni proprio appena la luna tramonta. In questo modo, con un
po' di sacrificio e' possibile fare 2-3 ore di osservazione sotto un cielo
completamente buio. Salgo tardissimo, parto alle 0.25 e alle 0.50 sono
gia' a carlomagno. Monto e collimo, sono pronto per le 1:15 sotto un cielo
leggermente lattiginoso, ma con magnitudine limite di almeno 6.3. L'aria
e' molto stabile.
La notte astronomica inizia alle 22.25 osservo: giove, splendido. Notavo nettamente come i satelliti di giove, in particolare Ganimede, in occultazione, avessero una dimensione, cioe' non fossero puntiformi, gia' da a 114x , ma benissimo a 261x.
Ho osservato altri oggetti, tra i quali: a 261x. la galassia piu' a sud, era chiarissima e visibile, leggermente alungata. (la ngc 6207, Dimensione: 3.0'x 1.2' , Magnitudine: 11.60, Luminosità superficiale: 12.90) infine mi sono letteralmente perso nella via lattea col binocolo. Stendersi a terra e guardare allo zenith in piena via lattea intorno alle 4.00 am. e' stata, come sempre, molto emozionante...come vedere tranquillamente la nord america, le bande nere della ic1318b intorno a Sadr... |
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| salgo in quota a
carlomagno
super per le 19.30 con il sole a circa 30 gradi di altezza con larghissimo
anticipo per poter osservare un po' di luna quasi al primo quarto. Il dobson
si monta rapidamente in 10 minuti. Tempo fa avevo avuto problemi ad uno
dei fili di antidiffrazione a sostegno del secondario. E' na fesseria che
avevo risolto applicando un colpo di saldatura a stagno. Ma con le variazioni
di temperatura i due metalli, avendo coefficiente di dilatazione termica
differente, hanno causato, anche per le vibrazioni, il distacco della saldatura.
Sono costretto a smontare il tutto e a provvedere alla buona alla riparazione.
Il dobson rp-astro ha un secondario da favola. Infatti sono presenti due
fili andi diffrazione che hanno la funzione di centrare la posizione del
sostegno del secondario. Sono presenti, pertanto, tre regolazioni:
una di collimazione del primario che si fa con le aste; un'altra che si fa regolando le manopole di collimazione del secondario, e una terza tramite i fili anti difrazione che vanno ad agire sulla barra di supporto dello specchio secondario. Ci stanno due viti che permettono addirittura di regolare la tensione dei cavi agendo semplicemente su una vite, da un lato o dall'altro. In questo modo il secondario puo' essere davvero centrato. Alle 21.30 ho finito di sostituire parte del filo (che ora si e' accorciato) con una rondella in acciaio di un portachiave !) Questa e' la cosa bella del dobson, cioe' del suo lato spartano. Se si rompe una ccd sono a rischio 3 - 5 mila euro di danni e 2 mesi di attesa, oltre una spesa variabile tra 500 o 1000 euro ... Il dobson ? Un portachiavi e si mette a posto. |
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| Ritorno sul
posto e ricollimo il secondario, dopo aver fatto un intervento a cuore
aperto e devo quindi ricollimare tutto ...
alle 22.45 ho finito di montare e sono pronto per le osservazioni... Monto e stringo ben bene le viti e dopo una buona mezz'ora -tre quarti d'ora ricollimo, per sicurezza (a causa di assestamenti vari ...) Tutto va benissimo e a 114 x sdoppio perfettamente epsilon1,2 (buon segno). C'e' ancora la maledetta luna e ho un bortle 5-6 circa... con magnitudine limite di circa 5.5 e seeing sporchissimo, tant'e' che giove fa vomitare .. Il miracolo accade alle 0.55 quando la luna oramai lontana, e invisibile, arrivo tranquillamente a magnitudine 6.8: vento assente, calma piatta e temperatura stimata intorno ai 14 gradi ad una quota di +1565 mt ... (monte Carlomagno di Lorica - Sila) La notte astronomica inizia alle 22.25 C'erano cosi' tanti oggetti a disposizione che non sapevo da dove partire. M13 oramai oltre lo zenith era sconvolgente come a mia ripresa in fotografia quasi (i color un po' meno percettibili) Ho visto, in sequenza (ci vorrebbero due ore per spiegare esattamente come e cosa si vedeva): m22, m4, m8, m20, m6, m7, m28, m13, m57, m11, m16, tutte le stelle delle grandi costellazioni una a una (il grande carro ha stupende stelle sul verdino, ecc.ecc.), splendida e sconvolgente ni cefei ..., giove ....m27 che appare diversa con l'oiii e con l'uhc-e m31 a tardissima notte mostrava il taglio delle bande scure, albireo, alcor/mizar, m51, ngc 7635 e quindi m52 e la doppia vicina, m24 che ha una splendida stella arancione li' vicino ... guarda devo registrare le cose che vedo perche' senno' non le ricordo tutte ... e tantissimi altri oggetti che ora non ricordo, sinceramente ... non sapevo dove guardare per prima ... E' davvero riduttivo spiegare in due parole le cose che si possono osservare direttamente sul campo ... |
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| Era
inevitabile che con una serata in cui la previsione di mm5 fosse 1 costante
alle 18, 24 e 6 del giorno successivo,e, contemporaneamente ci fosse
cielo eccezionale previsto da meteo-am (water vapor, nero), io salissi direttamente a carlomagno super... La serata e' stata utile per fare un test completo dell'attrezzatura. Aggiunto blocco specchio secondario, pulito meglio, e tarati i fili anti diffrazione del sostegno del secondario. Ora tutte le immagini sono perfettamente centrate e ci sono i dischi di Airy sulle stelle piu' luminose, indice di una perfetta collimazione. Verificato finalmente il funzionamento del collimatore laser... Inoltre ho posizionato meglio le rotelle in azimuth perche' le avevo montate male. La notte astronomica inizia alle 22.31 Oggetti osservati: ![]() rispetto al 16 mm o con uhc-e al 7 mm (campo reale di 19' <=> 0,31 con w.o. UWAN da 16 mm) ![]() ![]() ![]() certamente ho identificato m19 (di magnitudine 7.9, ben visibile, benche' basso sull'orizzonte) e l'altro, un po' piu' a nord, ngc 6284, debolissimo, e molto compatto ![]() |
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La notte astronomica
inizia alle 22.31
m57 - Stelle visibili nettamente a 261x. Quella in alto a destra era nettissima, tant'e' che dubitavo della sua presenza. Le altre in basso erano perfettamente visibili. Con l'UHC-e era spettacolare |
Spettacolare visione. la stella indicata dalla freccia era nettamente visibile |
m52 (in alto) |
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| Dopo
un lungo periodo ritorno a finalmente a Monte Carlomagno. Monto alle 21.30
in 10 minuti.
Collimo e alle 22 sono gia' operativo. Faccio finalmente il test completo del dobson dopo aver riposizionato i sostegni (rotelle) della base girevole in azimuth del dobson e aver pulito il secondario e dopo aver tarato i fili di pretensione del secondario. Il telescopio da' il meglio di se': oggetti osservati:
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Osservato Giove
nella simpatica configurazione. M57 era ben visibile con uhc-e anche a
114 x. Studiato il settore intorno a ngc 6888 Epsilon 1,2, nettissima a 114x. La collimazione e' molto pratica e immediata. |
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| La collimazione
e' fondamentale. Mi sono accorto che i fili anti diffrazione del secondario
erano troppo pre-tensionati.
Le autotensioni indotte dal meccanismo di sostegno del secondario, provocavano una leggera flessione nell'asta di sostegno del secondario stesso, con la conseguenza che, seppur apparentemente collimato il tutto per benino, non si otteneva una collimazione perfetta. Studiato il settore della Bilancia, seppur col cielo cittadino immerso nel chiarore. la Zuben Elgenubi; Zubenelgenubi; Kiffa Australis; Elkhiffa Australis alfa 1, 2 Librae e' doppia, separabile anche a bassi ingrandimenti. Sua con il filtro lunare che con l'OIII, e' assolutamente pericolosa da guardare col dobson, specialmente in prossimita' della luna piena .. Osservato il solito Giove, ma sempre basso e per pochi secondi. Studiato il settore della coda dello scorpione. |
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| Ieri
ho collimato alla perfezione il dobson e il risultato è stato sconvolgente.
La doppia epsilon 1,2 Lirae è stata visibile al primo colpo, anche
a 261 x + UHC-E
Osservata perfettamente m57 a 261 x col filtro UHC-e senza difficolta'. Studiato il settore beta e gamma Lyrae. Eta Ophiucii (Sabik, m 2,43) appare bianca leggermente gialla, ma era bassa sull'orizzonte. Cebarai, beta Oph e' apparsa un po'piu' gialla della precedente, sebbene meno luminosa (2,77 m) rispetto alla precedente, certamente perche' molto piu' alta. Il campo intorno a vega rende veramente la profondità di campo. tutte le stelle fino a mag. 10.5 circa sono apparse visibilial primo colpo, nonostante mancasse il telo attorno al dobson ! Giove e' stato solo appena puntato , ma si trovava a circa 15 gradi sull'orizzonte e risentiva troppo della turbolenza atmosferica. Note: il dobson se prende botte, specialmente sul sostegno del secondario ha la tendenza a scollimarsi, ed e' di fondamentale importanza, in questi casi riverificare lo stato della collimazione, specialmente con il laser |
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| ...
a spasso dello scorpione. Zona centrata su antares. Studiato il settore
intorno ad Antares e alla sigma e tau scoprii... interessante il
colore azzurro della 22 scorpii ad una distanza di circa 1.5 gradi a nord
est di antares. magnitudine 9.5 da dentro casa con luna piena a circa 15
gradi, il tutto a circa 20 gradi sull'orizzonte, in città e con
la luce della stanza accesa !
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Con la luna piena a pochi gradi, osservato Giove intorno alla mezzanotte bassissimo, ad una altezza, sull'orizzonte di circa 15 gradi nette le bande equatoriali, i satelliti e qualche stellina...Giove, con una dimensione di circa 43 secondi d'arco, tende a ridurre la distanza relativa alla Terra |
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Serata
ventosa con nuvole alte e stratificate, osservato saturno con 7mm + barlow
2x (523 x) albireo e m13.
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io alle prese con il montaggio |
... e Mendix alle prese con l'UWAN |
| Serata
dalla temperatura gradevole, minima intorno ai 16- 17 gradi.
La notte astronomica inizia alle 22.11 Seeing non ottimale, tant'e' che non era possibile separare la epsilon1,2 in Lyrae. Oggetti osservati:
Osservati senza alcuna difficolta' Dione, Tethys, Titano e Rhea ... l'attrezzatura, e, a parte il seeing mi ritengo davvero soddisfatto dello strumento. Purtroppo ho capito che per i dobson e' FONDAMENTALE la collimazione, che deve essere fatta con il chiarore del tramonto. Puntare il dobson in piena via lattea e' stato qualcosa di sconvolgente per le migliaia di stelle presenti nel campo in qualunque punto ! Il dobson si monta in meno di 10 minuti ... andando comodi ... Finalmente, la tranquillità di poter usare carta e penna e non il computer e altri cavi per i quali stavo inziando ad avere una repulsione. Presenti: io e Mendix. Fine osservazioni, per nostra scelta alla mezzanotte. |
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Oggetti
osservati:
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| Primi
test del dobson...montate rotelle. Ierisera m57 con magn. limite circa
3 a causa della Luna quasi piena e della foschia, era nettissima, anche
dal balcone di casa (grazie al filtro OIII). A bassi ingrandimenti (65
x)
era spettacolare ..... Osservato anche Giove, nella foschia piu' totale, dopo anni, anni, anni (ore 1.05 del 25 maggio), con Io appena uscito dal disco e gli altri satelliti in linea.
La cosa che piu' mi ha colpito è stato il colore nettissimo delle stelle. Ho scambiato una doppia nel cigno (in piena via lattea) con Albireo (che ancora non ho visto), tanto erano netti i colori |
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Montato Dobson ! |
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| Dopo quasi 5 anni ininterrotti dedicati
all'astrofotografia (2005, 2005,2006,2007 e 2008), ed aver eseguito piu'
di 400 foto di soggetti celesti, fatti con la mx5c
e l'atik 16 hr, e oltre 2500 elaborazioni,
ho deciso di rivoluzionare il setup....vendendo l'attrezzatura e di ritornare
al mio primo vecchio amore: l'osservazione visuale pura.
Questa volta con dobsoniano da 40,6 cm @f/4,5 provvisto di oculari William Optics Ultra Wide Angle (28mm, 16mm, 7mm), filtro Thousand Oaks Optics OIII da 2 pollici, filtro Astronomik UHC-e Per questo motivo ho venduto: - orion ed 80 - atik 16 hr + filtri + ruota porta filtri - mx5c - mx916 - rifrattore celestron - flip mirror - filtri rgb+ lpr celestron - anello fotografico t2 + raccordo eos - montatura eq6 - intes micro alter m500 - newton 20 cm @f/3,3 - treppiede montatura celestron cge Putroppo, ahime', spesso poco valutate, ci si rende conto solo tardi di una serie di cose in astrofotografia:
stessa cosa dicasi per i larghi campi su galassie: ritengo che non abbia senso perche' non ci vede praticamente alcun dettaglio. A meno che non si facciano riprese per un motivo puramente estetico (non e' il mio caso).
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m 66 |
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l'ultima ripresa astronomica |
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ngc 3628 |
m 100 |
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| 1 Maggio 2008 - Monte Carlomagno2 | |
ngc 5907 |
ngc 5033 |
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| 28 Aprile 2008 - Potame | |
ngc 4216 e ngc 4206 |
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| 19 Aprile 2008 - San Nicola di Lorica | |
m3 |
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